"BAE Systems annuncia oggi di aver iniziato trattative con EADS per la cessione della propria quota del 30% in Airbus. I negoziati sono nelle fasi iniziali e un ulteriore annuncio sarà fatto se e quando sarà il momento." Con questo annuncio, appena 38 parole nell’originale inglese, BAE Systems ha ufficializzato ciò che tutti già sapevano ed era apparso sulla stampa con grande enfasi meno di un mese fa . EADS, che già possiede l’altro 80%, ha una prelazione sulla quota BAE, che aveva di recente valutato 3,5 miliardi di euro. Continua…
La prima delle cinque fregate polivalenti classe "Nansen", la KNM "Fridtjof Nansen" (codice F 310), è stata consegnata alla Royal Norwegian Navy. La cerimonia si è tenuta il 5 aprile scorso in Spagna presso un cantiere della Navantia. Sull’unità anche un cannone OTO Melara 76/62 mm SR. Continua…
Il consorzio "Team JCA" ha scelto l’aeroporto di Mobile, in Alabama, per l’assemblaggio finale e la consegna dei biturbina CN-235/C-295 in caso di vittoria nella gara Joint Cargo Aircraft (JCA) alla quale partecipa anche Alenia Aeronautica con il proprio C-27J. Mobile servirà anche da centro accettazione per i CN-235/C-295 civili venduti in nord America. I posti di lavoro creati in caso di vittoria sarebbero fino a 150. EADS CASA North America è stata costituita nel 2005 per supportare gli HC-235 della US Coast Guard, nonché i 40 esemplari in servizio di linea. Lo stabilimento, oggi di 1300 metri quadrati, verrà comunque ingrandito nel corso dell’anno per il mercato civile. EADS ha già annunciato che i tanker KC-30, derivati dall’Airbus A330, verrebbero realizzati a Brookley Field, sempre in Alabama. All’annuncio, fatto il 3 aprile, hanno presenziato numerosi politici locali, compreso il governatore Bob Riley, i senatori Richard Shelby e Jeff Sessions e il deputato Jo Bonner.
I lavoratori del gruppo Datamat hanno scioperato per quattro ore per protestare contro lo spezzettamento dell’azienda in seguito all’acqusizione da parte di Finmeccanica. Giorgio Cremaschi, segretario nazionale della FIOM-CGIL, si è dichiarato preoccupato per «la perdita di assetti fondamentali quali la divisione banche, finanze e assicurazioni e la divisione telecomunicazioni». Per questo la FIOM chiede a Finmeccanica di discutere un piano industriale prima di procedere a ulteriori ristrutturazioni. In particolare FIOM chiede che le attività civili vengano mantenute all’interno di Datamat anziché cedute.
Boeing ha ricevuto un contratto supplementare di circa sette milioni di dollari per il supporto degli UAV a bordo della LPD-14 USS Trenton impegnata nella guerra in Irak. I servizi saranno svolti presso la sede Boeing di St. Louis entro l’ottobre 2006. Lo si apprende dal bollettino dei contratti militari americani.
Prosegue a ritmo incessante la presentazione di armi nuove o presunte tali. Nelle manovre navali "Grande Profeta", nei giorni scorsi la marina ha annunciato la sperimentazione di una "nave volante" da combattimento. Secondo la stampa iraniana sarebbe in grado di sollevarsi sull’acqua senza essere né un hovercraft né un aliscafo, non sarebbe rilevabile dai radar e potrebbe sparare missili mentre muoveva a grande velocità. Gli iraniani avrebbero provato il Kowsar, un nuovo missile a medio o corto raggio terra-acqua, a bassa osservabilità e protetto dalle interferenze elettroniche.
Washington ha proposto alla Polonia di intavolare discussioni per poter verificare la possibilità di installare sul territorio del paese europeo parte del sistema americano di difesa antimissilistico. La dichiarato oggi all’agenzia France Press Witold Waszczykowski, il viceministro degli esteri polacco.
L’edizione 2006 del concorso Miss Italia selezionerà ragazze calabresi ad altissimo livello. Per la precisione, a 8.000 metri di quota, nella cabina e lungo il corridoio di un Boeing 737-500 di Interstate Airlines in volo tra Reggio Calabria e Bologna e viceversa. L’iniziativa, annunciata nei giorni scorsi, ha superato con successo la prova generale ed entrerà nel vivo domani con la prima tornata di selezioni in volo, complete di presentatore ufficiale, Luigi Grandinetti, della madrina, Anna Prete, Miss Calabria in carica, e di una giuria composta dagli stessi passeggeri. Il regolamento prevede due prove, l’una in abito da sera e l’altra in costume da bagno. Continua…
L’incrociatore americano USS Gettysburg ha fatto ritorno nei giorni scorsi a Mayport, dopo un rischieramento di sei mesi circa nei mari caraibici e nell’Oceano Pacifico orientale, un periodo nel quale ha conseguito il miglior risultato in oltre venti anni di guerra al narcotraffico: il sequestro di circa 28.000 chilogrammi di cocaina.
Richierato dal U.S. Naval Forces Southern Command nell’ambito di una Joint Inter-Agency Task Force per condurre operazioni contro il narcotraffico (counter narco-terrorism = CNT), il Gettysburg ha imbarcato per l’occasione un distaccamento della guardia costiera americana, un U.S. Coast Guard Law Enforcement Detachments (LEDET).
Il Gettysburg ha effettuato diversi ispezioni di unità navali, sequestrando sette natanti dei trafficanti di droga con a bordo complessivamente 28.000 chilogrammi di cocaina, il miglior risultato conseguito da una nave americana in questo tipo di operazioni.
All’età di 75 anni, compiuti lo scorso 22 febbraio, e con ben 71 Campagne Addestrative e un "giro del mondo" sulle "spalle", Nave Vespucci, l’unità più anziana in servizio nella Marina Militare, non ha esitato ad accettare una nuova importante prova.
Lo scorso autunno è infatti iniziata una sosta lavori assolutamente eccezionale: per la prima volta in 75 anni è stato sostituito completamente il tronco maggiore del trinchetto, il leggendario albero di prora della nave, possedimento indiscusso dei nocchieri di bordo.
Ne da notizia una nota dell’Ufficio Comunicazione dello Stato Maggiore Marina.
Si tratta di quasi nove tonnellate d’acciaio distribuiti su trentadue metri di lamiere sagomate e chiodate. Un lavoro delicato che ha reso alla sosta lavori per le grandi manutenzioni 2005/06 la connotazione di notevole intervento tecnico, tra i più impegnativi realizzati nave.
L’intervento di ricostruzione dell’albero di Trinchetto tuttavia costituisce solo una delle molteplici operazioni pianificate in un ben più vasto piano di bonifiche e ammodernamenti sullo scafo della Nave.
Sono stati rimossi e sostituiti ben 32 corsi di lamiere, per lo più dell’opera viva, e ben 11.000 chiodi; cifre tanto più straordinarie se si considera l’arte, perché di arte si tratta, con cui si procede alla chiodatura e al calafataggio a freddo delle lamiere. Si tratta di operazioni di carpenteria ormai lontane nel tempo, ove le attuali tecnologie sembrano fondersi con la poesia delle vecchie foto in bianco e nero.
Il Vespucci ha così trascorso quattro mesi sulle "taccate", i grandi pezzi di legni sui quali si regge nel bacino la nave in secca, per poi "rituffarsi" nelle acque del porto di la Spezia.
La Nave è oggi ormeggiata alla banchina Calderai dell’Arsenale spezzino, dove continuano i lavori con altre fondamentali operazioni di aggiornamento tecnologico degli impianti interni.