Lockheed Martin o Boeing potrebbero abbandonare il tentativo di fondere le loro attività nel settore dei lanci militari nella United Launch Alliance se non dovessero ricevere entro il 31 marzo l’approvazione delle autorità all’operazione, come previsto da una clausola nel contratto. Il ritardo, considerato "insolito" dagli addetti ai lavori, potrebbe essere messo in relazione alle perplessità mostrate sia dalle autorità per l’antitrust che da ufficiali del Pentagono in merito alla possibile natura monopolistica della fusione, che le società presentano invece come vantaggiosa soluzione per consentire al Pentagono un risparmio di 150 milioni di dollari l’anno.
In particolare, la Northorop Grumman, terzo contraente per importanza della difesa americana, ha sottolineato come la fusione potrebbe avere conseguenze sul mercato dei satelliti governativi, per i quali compete con Boeing e Lockheed.
Portavoci delle due società hanno però dichiarato che Boeing e Lockheed rimangono impegnate a concludere l’accordo e che la clausola nel contratto che pone il termine del 31 marzo può essere modificata.
«Il budget richiesto per il Fiscal Year 2007 include 306 milioni di dollari per iniziare a costruire nuove infrastrutture nella base italiana di Vicenza». Lo ha dichiarato il generale dei Marines Janes L. Jones, comandante delle forze americane in Europa (USEUCOM) e comandante supremo della NATO in Europa (SACEUR - Supreme Allied Commander, Europe). Continua…
Un missile Raytheon SM-3 lanciato da una nave militare statunitense ha superato con successo un test per la separazione di un’ogiva avanzata realizzata nell’ambito di un programma congiunto con il Giappone, il JRC (Joint Cooperative Research), sponsorizzato dalla Missile Defense Agency (MDA) statunitense.
Il programma congiunto, avviato nel 1999, ha visto la realizzazione e sperimentazione di hardware per la realizzazione di un SM-3 da 21 inch, il diametro maggiore senza perdere al compatibilità con il sistema di lancio verticale MK-41 presente sulle navi da guerra statunitensi e giapponesi. Oltre all’ogiva sono stati testati sistemi di assetto e sensori ad infrarosso.
Dubbi sulla congruenza del budget per il Pentagono sono stati espressi membri del governo americano. Il vicesegretario alla Difesa Gordon England, parlando ad una commissione parlamentare, ha detto che dovranno essere prese decisioni difficili riguardo i finanziamenti dei militari nell’anno fiscale 2008.
Oggi si terranno gli interrogatori di garanzia dei due imprenditori tarantini agli arresti domiciliari, indagati entrambi nell’ambito dell’inchiesta sull’Arsenale Militare Marittimo di Taranto.
Come già riportato da Dedalonews in un ampio articolo, su richiesta del PM Vincenzo Petrocelli, il GIP di Taranto Michele Ancona aveva emesso mercoledì scorso due provvedimenti di custodia cautelare nei confronti di Guido Zamuner, de i Cantieri Navali Stella, e di Vincenzo Vernaglione della CNV (Cantieri Navali Vernaglione).
I due indagati devono difendersi dall’accusa di ricettazione. Continua…