Martedì prossimo, 28 febbraio, si terrà l’atteso incontro tra i ministri delle Attività produttive e del Welfare, i sindacati ed i vertici Alitalia. Una tappa importante che fa seguito ad un periodo nel quale tra scioperi, contrapposizioni tra diversi fronti sindacali, tentativo di acquisizione di Volare e diverse valutazioni dell’operato dell’azienda, la nostra principale compagnia aerea ha tenuto banco sulle pagine dei giornali. DEDALONEWS ha intervistato il presidente di UP Massimo Notaro e il presidente di ANPAC Fabio Berti per sapere quali proposte e quali posizioni i due sindacati dei piloti porteranno al tavolo ministeriale. Continua…
Sviluppi "romani", peraltro prevedibili, per l’inchiesta sull’Arsenale Militare Marittimo di Taranto.
Una "delegazione" dell’Ispettorato del Lavoro di Taranto, infatti, sarebbe stata in questi giorni a Roma presso lo Stato Maggiore Marina.
A Palazzo Marina avrebbe effettuato un’acquisizione atti, disposta dal PM Vincenzo Petrocelli, titolare dell’inchiesta. Continua…
Il Consiglio di Amministrazione dell’ENAV, riunitosi ieri sotto la presidenza del Generale Bruno Nieddu, ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2005, che chiude con un utile lordo di 58,7 milioni di Euro (+ 95,5%), praticamente raddoppiato rispetto al 2004.
Ne dà notizia l’ENAV in una nota stampa, nella quale comunica anche che Consiglio di Amministrazione dell’Ente Nazionale Assistenza Volo ha altresì deliberato di proporre all’Assemblea di destinare l’utile netto di 24 milioni di Euro al fondo di stabilizzazione delle tariffe, in linea con decisioni assunte in occasione dell’approvazione dei "requisiti di sistema". Continua…

In una nota stampa diramata oggi, l’ENAC torna a precisare la sua posizione sulla querelle nata con la Ryanair, alla quale Dedalonews aveva già dedicato un articolo l’8 febbraio, ed un altro due giorni dopo. Rispetto alla precedente nota, l’unica novità consiste nel rinvio al 9 marzo prossimo dell’udienza della Camera di Consiglio del TAR che dovrà esprimersi sull’argomento. Continua…
Il Museo del Piave di Caorera di Vas, vicino Feltre (BL), ha lanciato l’idea di costruire una riproduzione volante del biplano da caccia Spad VII dell’asso Francesco Baracca, che sul fronte del Piave combatté e morì nel 1917-18. Il progetto costerà circa 200.000 euro ed ha già raccolto l’appoggio di Dario Bond, consigliere regionale del Veneto. «L’aereo sarà per due anni in tour in Veneto e sarà un grande veicolo di pubblicità e di promozione,» ha detto Bond al Gazzettino. «La Regione Veneto garantisce la partecipazione finanziaria al progetto.» Oltre al Museo del Piave, presieduto dall’imprenditore trevigiano Diotisalvi Perin, ed alla Regione Veneto, l’iniziativa dovrebbe vedere la partecipazione degli enti locali e territoriali. Lo Spad VII di Baracca è conservato a Lugo di Romagna (RA) nel museo intitolato all’eroe. Due altri esemplari, appartenuti rispettivamente agli assi Fulco Ruffo di Calabria ed Ernesto Cabruna, sono esposti al Museo Storico A.M. di Vigna di Valle (Roma).
Dopo le prime operazioni sui dati grezzi (raw), sono ora in corso le analisi più accurate dei dati raccolti via satellite e aereo della vendemmia dell’ottobre scorso a Frascati, effettuati dal Centro europeo per le osservazioni della Terra dello stabilimento ESRIN dell’Agenzia spaziale europea ESA, in collaborazione con l’Agenzia spaziale tedesca (DLR) e l’Università romana di Tor Vergata nell’ambito della campagna BACCHUS-DOC, progettata per raccogliere dati complementari alle acquisizioni da satellite (radar e ottici) effettuate con ERS-2, SPOT, Landsat, IKONOS e QuickBird finalizzate al miglioramento della qualità del vino mediante l’uso di dati satellitari.
«Abbiamo mostrato il potenziale utilizzo dei dati radar da satellite raccolti da ERS e Envisat per mettere in relazione il segnale radar con la biomassa delle vigne e, più precisamente, con quella dei grappoli» ha spiegato Luigi Fusco dell’ESRIN. «I risultati preliminari, facendo uso di informazioni geografiche molto dettagliate raccolte nell’intera area nel corso di progetti precedenti, hanno mostrato che questa relazione esiste e che vale la pena condurre un’analisi più accurata». Da parte sua, la DLR ha condotto le misure in volo con il Radar Sperimentale ad Apertura Sintetica (E-SAR, Experimental Synthetic Aperture Radar), a bordo di un Dornier-228 modificato, decollato dal vicino aeroporto di Ciampino. Lo E-SAR ha una risoluzione spaziale massima di 4 metri e funziona in cinque diverse lunghezze d’onda, con polarizzazioni selezionabili: un modo per migliorare la sensibilità del segnale in presenza di diverse variabili ambientali. Prestazioni del genere sono superiori a quelle dell’attuale generazione di sensori radar satellitari, ma fanno intravedere i risultati ottenibili dai futuri strumenti per l’osservazione della Terra dallo spazio.
Il 5 ottobre l’E-SAR si è alzato in volo per la prima volta, ripetendo la missione 20 giorni più tardi. Nel frattempo ha avuto luogo la vendemmia. Come punti di riferimento sono stati piazzati dei riflettori angolari all’interno dell’area studiata. La rotta precisa dell’aereo è stata tracciato con un sistema GPS rafforzato da un sistema di navigazione inerziale (INS) a bordo del veivolo.
Il principale obiettivo scientifico di BACCHUS-DOC era di investigare la sensibilità del radar polarimetrico nella misura della biomassa dei grappoli e di altri parametri utili per inventariare e caratterizzare i vigneti, come per esempio i filari di vite, la spaziatura, l’orientamento, i confini. In aggiunta è stato valutato anche il potenziale utilizzo per stimare la scabrosità e l’umidità dei terreni coltivati.
Il Frascati è stato selezionato per la campagna BACCHUS-DOC perché in precedenza per questa area era stata realizzato un sistema di informazioni geografica (GIS, geographic information system) nell’ambito del progetto Bacchus finanziato dalla Commissione Europea. Bacchus, che aveva lo scopo di applicare l’osservazione satellitare della Terra e la tecnologia GIS per il miglioramento della qualità del vino, è stato completato con la costruzione del GIS Frascati, le cui capacità sono ora estese dal progetto DiVino.