Oggi presso il Palazzo Ducale di Martina Franca si è tenuta la cerimonia conclusiva di consegna degli attestati, simbolo del basco di "Fuciliere dell’Aria", dei 35 militari che hanno frequentato, superandolo, il 3° Corso Fucilieri dell’Aria del 16° Stormo "Protezione delle Forze" dell’Aeronautica Militare.
Tra questi le prime tre donne "combattenti" dell’Aeronautica Militare" (nella foto).
Intanto ieri è tornato alla base di Martina Franca il primo plotone di Fucilieri dell’Aria che dall’agosto del 2005 è stato in Afghanistan, ad Herat, per garantire la sicurezza del contingente italiano impegnato nell’operazione "Nidus Aquilae"; il plotone era già stato avvicendato in teatro da altro personale del 16° Stormo dell’Aeronautica Militare. Continua…
Fabbricato in Italia il primo ‘’simulatore di cielo'’ (Skylight simulator) esistente al mondo che riproduce le stesse condizioni di luminosità che i piloti di caccia possono trovare sulla rotta di volo. Lo ha costruito la società fiorentina del comparto hi-tech Bertolotti spa per conto di Alenia Aeronautica e, tra due mesi, sarà interamente allestito nello stabilimento nei pressi dell’ aeroporto di Caselle. Continua…
È Palermo la procura competente ad indagare sull’ATR.72 TS-LBB precipitato il 6 agosto 2005 al largo della Sicilia. La procura di Bari, che aveva aperto una propria indagine sulla base dell’aeroporto di partenza dell’aereo Tuninter, dovrà quindi trasferire a Palermo tutti gli atti finora effettuati. Continua…
Sarà realizzato entro due anni per la NASA dalla Ad Astra di Houston un innovativo propulsore a plasma privo delle griglie usate sugli attuali per generare il campo magnetico che spinge il gas ionizzato fuori dell’ugello generando la propulsione. Lo riferisce il settimanale Flight, citando il direttore ricerche di Ad Astra, Jared Squire, secondo il quale il motore, chiamato VASIMIR (Variable Specific Impulse Magnetoplasma Rocket), riesce a generare un impulso specifico (unità di misura che misura la spinta per chilo) di 20.000 secondi, contro i 4.500 dei motori a ioni convenzionali.
Per accelerare il plasma, al posto delle griglie caricate elettricamente - che tendono ad usurarsi - si utilizza su VASIMIR una serie di antenne a radiofrequenza. Il motore funziona in due fasi, la prima di eccitamento del gas, la seconda di accelerazione, ottenuta con un magnete superconduttore. Questa soluzione permette tra l’altr di ridurre in modo considerevole il consumo di energia elettrica, che si abbassa a livelli compatibili con quelli forniti da pannelli solari. Il motore, sviluppato dalla NASA e realizzato da Ad Astra su licenza, userà idrogeno invece del convenzionale Xeno. Anche l’Agenzia spaziale europea ha recentemente presentato un nuovo tipo di motore a ioni con una innovativa configurazione, sempre nel tentativo di evitare il logoramento delle griglie. I motori a ioni sono considerati un elemento chiave per l’esplorazione del sistema solare nei prossimi anni, perché garantiscono una spinta piccola, ma applicabile per mesi, consentendo con piccolissime quantità d propellente di raggiungere velocità molto elevate.
Nuovi orizzonti d’impiego per impiego gli UAV Predator dell’ Aeronautica Militare Italiana schierati in Iraq sull’aeroporto di Tallil. Lo scorso 17 febbraio il personale del 28° Gruppo ha utilizzato per la prima volta il controllo remoto del Predator a guida e ricezione satellitari (Up link e Down link). Il sistema BLOS (Beyond Line of Sight) ha consentito lo svolgimento della missione operativa impiegando strumentazioni ad elevata affidabilità, che superano le tradizionali antenne e ricevitori per il collegamento radio/ottico. Il programma Predator consiste in un sistema basato su una stazione di controllo nella quale opera il pilota ed il personale preposto al monitoraggio della missione. Da tale postazione viene gestito il velivolo in attività di sorveglianza aerea, mantenendo il controllo dall’alto di vaste aree di interesse. «Si tratta di un passaggio significativo che migliora le prestazioni del Predator completando la fase di Build-up del sistema d’arma» ha commentato il colonnello Maurizio Epifani, comandante del 32° Stormo di Amendola da cui dipende il 28° Gruppo Predator.
Un satellite per uso duale, destinato alla meteorologia e al controllo del traffico aereo, è stato messo in orbita il 18 febbraio dal Giappone con un proprio vettore H-2°, lanciato dalla base di Yoshinobu del centro spaziale Tanegashima, nella parte più meridionale dell’arcipelago giapponese.
Trattative in corso tra Airbus e Mosca per una collaborazione tra il colosso europeo ed il paese guidato da Vladimir Putin che ha deciso di dare nuovo impulso al settore aerospaziale nazionale. Secondo prime anticipazioni fatte a Mosca da Axel Krein, senior vice president di Airbus, in trattativa è un accordo del valore complessivo di 25 miliardi di dollari. Continua…
Nelle settimane scorse Aermacchi ha consegnato a Goodrich Aerostructures duemila nacelles per i motori CF56-5B. La gondola è stata simbolicamente accettata da Curtis Reusser, presidente di Goodrich Aerostructures, dalle mani di Carmelo Cosentino, a.d. di Aermacchi (a destra nella foto Aermacchi). L’evento ha consentito di fare il punto su questa attività che ormai rappresenta circa un terzo del fatturato di Aermacchi. Dal 1997 le consegne sono state 3.394, destinate sia a velivoli Boeing che Airbus. A fine 2006 il totale dovrebbe superare le 4.000 unità: Aermacchi prevede infatti di consegnare 617 gondole, comprese 362 per Goodrich.
Oggi l’Amerigo Vespucci, la nave scuola a vela della Marina Militare, compie settantacinque anni.
Rappresentante della "italianità" nel mondo, ed icona della Marina Militare, fu infatti varata il 22 febbraio del 1931 nel Regio Cantiere Navale di Castellamare di Stabia, madrina della cerimonia è stata la signora Elena Cerio. Continua…