Persa la password?
registrati !!

Archivio:

February 2006
M T W T F S S
« Jan   Mar »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728  
    Archivio »»
Lockheed Martin
        14/2/2006 - 12:33 pm |  di: RedazioneDifesa, News  

Afghanistan: cambio del Regional Area Coordinator West di Herat

Nei giorni scorsi il Generale di Brigata Aerea (AM) Umberto Rossi ha passato il testimone di "Coordinatore Regionale dell’Afghanistan Occidentale (RAC West) nell’ambito dell’Operazione NATO ISAF" al Generale di Brigata (EI) Danilo Errico. A presiedere la cerimonia è intervenuta una delegazione del Quartier Generale dell’International Security Assistance Force (ISAF), da Kabul. Durante la cerimonia del passaggio di consegne, il Generale Rossi ha confermato l’impegno della NATO nel processo di democratizzazione del paese, «che non potrà avvenire senza l’impegno della popolazione locale, lavorando fianco a fianco, in un vicendevole supporto". Garantire sicurezza e fornire aiuti al Governo afgano e alle Forze di Sicurezza afgane costituiscono i pilastri dello sforzo che la Comunità Internazionale sta compiendo in quest’area».
Negli scorsi sei mesi, il RAC West ha mosso importanti passi verso la piena integrazione dei Provincial Reconstruction Team delle quattro province occidentali e ha incoraggiato la condivisione dell’addestramento e delle professionalità tra le truppe dell’ISAF e le Forze di Sicurezza afgane.
Nei prossimi mesi il Generale Errico condurrà il RAC West nella trasformazione in comando pieno. L’Italia è stata indicata dalla NATO quale nazione guida per ciò che attiene all’area occidentale dell’Afghanistan e ad essa è affidato per l’appunto il compito di fornire il Regional Area Coordinator (e in futuro "Commander"). Il Generale Errico, come il suo predecessore, è anche Comandante del Contingente Nazionale nella provincia di Herat, dove sono presenti circa 350 militari italiani appartenenti alle quattro forze armate Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare e Carabinieri.

        14/2/2006 - 12:22 pm |  di: RedazioneDifesa, News  

Nuovi sensori dual use IR da Lockheed Martin

La Lockheed Martin sta cercando di sviluppare sensori ad infrarosso per velivoli militari in grado non solo di rilevare eventuali minacce, ma anche di fornire informazioni su possibili obiettivi al suolo, da inviare a terra per essere analizzati nell’ambito di un sistema "net centric". I sensori IR dual use sono ancora in una fase di sviluppo iniziale, ma secondo Morri Leland, business development manager per i sistemi di fuoco, «hanno applicazioni limitate solo dalla creatività». I primi sensori dual use potrebbero essere installati come upgrade su C-5, C-17 and C-130.

        14/2/2006 - 11:44 am |  di: RedazioneSpazio, News  

Ancora un rinvio per il Falcon 1

Slitterà di un paio di settimane il debutto del vettore privato Falcon 1, il cui lancio era in programma il 10 febbraio. Si tratta del terzo rinvio negli ultimi mesi. Questa volta i tecnici non sono rimasti soddisfatti di un test al motore a liquido Merlin 1 (del primo stadio), mentre negli altri due casi erano stati il computer e una valvola a far rinviare il test. Il Falcon 1 è il primo di una famiglia di veicoli che, nelle intenzioni della società che lo ha sviluppato, dovranno abbattere i costi dei lanci in orbita bassa. Alto 21 metri, il Falcon 1 sarà in grado di trasportare payload fino a 570 chili ad un prezzo per lancio di 6,7 milioni di dollari. Il primo stadio sarà recuperabile e riutilizzabile.
Nella realizzazione del Falcon il miliardario Elon Musk, ha investito finora circa 100 milioni di dollari.

        14/2/2006 - 11:25 am |  di: G. Di BernardoSpazio, News  

Deutsch (NASA): non ho censurato nessuno, ce l'hanno con me

Continua la saga che alla NASA vede protagonisti uno scienziato esperto in clima e un dipendente designato dal presidente Bush, George C. Deutsch, accusato di aver censurato informazioni scientifiche e ristretto l’accesso allo scienziato che ha sollevato la questione. Deutsch ha affermato alla stazione radio WTAW di essere stato "messo in mezzo" a causa dei suoi legami politici e che le notizie circolate nei giorni scorsi sono tutte frutto di «dicerie di una manciata di persone che sono chiaramente di parte e che ce l’hanno con me perché designato da Bush». Mercoledì scorso il New York Times aveva riportato la notizia che Deutsch aveva tentato di limitare il contatto tra giornalisti e Jim Hansen, noto climatologo della NASA, e insistito con un web designer affinché inserisse la parola "teoria" davanti a "Big Bang".
«Non mi è stato mai chiesto di censurare la scienza», ha detto ancora Deutsch, «né di inserire la religione in un qualsiasi argomento».

 

Sfoglia Pagine (3): « 1 2 [3]

Flash News: