Nei prossimi vent’anni la flotta mondiale dei jet commerciali raddoppierà a 35mila velivoli dei quali 25700 saranno nuovi. Nello stesso periodo i nuovi velivoli immatricolati in Italia saranno 450. Questa la radiogafia del futuro fatta da Randy Baseler, vice president Marketing di Boeing Commercial Airplanes, venuto a Roma per illustrare le ultime previsioni del costruttore statunitense per il mercato mondiale e per quello italiano in particolare.
Di una torta del valore complessivo di 2.100 miliardi di dollari il nostro mercato nazionale ne rappresenta una fettina di 33 miliardi, pari all’ 1,57 %. Continua…
Boeing ha reso pubblici i dati di bilancio del quarto trimestre del 2005. Nello scorso anno la società ha registrato un fatturato complessivo di 54,85 miliardi di dollari, con un aumento del 5% rispetto al 2004. L’utile netto è stato di 2,6 miliardi di dollari, con un incremento del 37% rispetto allo scorso anno. Il margine operativo è passato al 5,1% con un incremento di 1,3 punti. L’attuale portafoglio ordini ha un valore di 202 miliardi di dollari con una crescita del 33% rispetto allo scorso anno. Il margine operativo è aumentato di 1,3 punti, attestandosi al 5,1%.
Il carnet di ordini è aumentato del 33% a 202 miliardi di dollari. Nell’ultimo trimestre l’utile netto è stato di 460 milioni di dollari con un incremento del 147% rispetto allo scorso anno.
Per quanto riguarda le singole divisioni della società, Boeing Commercial Airplanes (BCA) ha aumentato il proprio portafoglio di ordini del 37% nell’ultimo trimestre e dell’89 % nell’intero 2005. Su base annua, i ricavi, pari a 22,65 miliardi di dollari, sono aumentati dell’8%. Integrated Defense Systems (IDS) ha ottenuto ricavi per 30,8 miliardi di dollari con un incremento annuo dell’1%.
Boeing conta per il 2006 di portare il fatturato a 60 miliardi di dollari e tra i 63,5 e i 64,5 miliardi di dollari nel 2007.
La Lockheed Martin ha vinto un contratto da 2,1 miliardi di dollari con l’Air Force per lo sviluppo di una rete di comunicazioni a banda larga basata su un costellazione di cinque satelliti. Il sistema, battezzato TSAT, mira a dare connessioni internet a banda larga ai soldati sui campi di battaglia. I satelliti useranno raggi laser per trasmettere i dati.
Oggi, 1 febbraio, nel porto di Mascate (Oman), la fregata Euro ha rilevato la Nave Maestrale nell’ambito dell’Operazione Enduring Freedom contro il terrorismo internazionale, che ha preso il via dopo i tragici fatti dell’11 settembre 2001.
Nave Euro, al comando del Capitano di Fregata Domenico Guglielmi, ha un equipaggio di 240 uomini ed imbarca 2 elicotteri AB212. L’Unità opererà nelle acque del Mar Arabico e dell’Oceano Indiano nell’ambito della coalizione internazionale, rappresentando la continuità dell’impegno della Marina militare nell’operazione Enduring Freedom, iniziato il 18 novembre 2001 con la partenza del Gruppo Navale Garibaldi.
Nave Maestrale, al comando del Capitano di Fregata Andrea Romani, ha operato per circa quattro mesi nelle acque del Corno d’Africa, del Mar Arabico e dell’Oceano Indiano, effettuando 337 interrogazioni a mercantili di interesse (di cui 8 ravvicinate), 3 ispezioni ad unità navali, verifiche e scorte a navi logistiche della coalizione. Durante la permanenza nell’area Nave Maestrale ha anche assicurato la continuità dell’impegno nazionale nel controllo della pirateria sul mare, compiendo missioni di sorveglianza dissuasione e scorta dei mercantili in transito.
Il rientro in Patria è previsto il prossimo 17 febbraio a La Spezia.
L’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) ha emesso in questi giorni due nuove circolari, una sulle modifiche delle funzioni e del ruolo delle Direzioni Aeroportuali (le strutture dell’ENAC sul territorio), l’altra sull’organizzazione di manifestazioni aeree civili.
La prima Circolare, denominata APT-20 "Modifiche delle funzioni e del ruolo delle Direzioni Aeroportuali dell’ENAC alla luce delle nuove disposizioni legislative e regolamentari", si è resa necessaria - spiega una nota - per illustrare il nuovo ruolo e le nuove attività delle Direzioni Aeroportuali in coerenza con l’evoluzione del quadro normativo. La seconda Circolare, denominata OPV-19, racchiude in un unico testo le disposizioni operative cui ci si deve attenere nell’organizzazione e nella gestione di manifestazioni e gare aeronautiche civili. La Circolare, che definisce nel dettaglio ruoli e procedure per tutti i soggetti interessati, ha decorrenza 1° febbraio 2006. Questo documento si inserisce nell’ambito del processo di semplificazione amministrativa e decentramento del procedimento di rilascio del nulla osta per l’effettuazione delle manifestazioni aeree che verrà, infatti, concesso direttamente dalla Direzione Aeroportuale competente.
Entrambe le Circolari sono pubblicate sul sito internet dell’Ente, www.enac-italia.it.
L’Agenzia internazionale per l’energia atomica (IAEA, International Atomic Energy Agency) ha dichiarato, in un rapporto reso noto il 31 gennaio, che ci sono elementi a sostegno dell’ipotesi di una relazione tra le ricerche in corso in Iran su esplosivi ad alto potenziale, la progettazione di una testata missilistica, la lavorazione dell’uranio e l’intenzione di realizzare un arma atomica nucleare. Il rapporto sarà analizzato dai 35 paesi membri dell’Agenzia in una riunione di emergenza in programma giovedì 2 febbraio per decidere se l’Iran debba essere deferito alle Nazioni Unite per le sue attività in campo nucleare, che Teheran sostiene essere effettuate a scopi esclusivamente civili, per la produzione di energia elettrica. Le informazioni sono per lo più ottenute da fonti dell’intelligence statunitense.
Per Boeing si profilano altri danni dai recenti problemi "etici" della compagnia e la società si potrebbe trovare a fronteggiare accuse e richieste di danni per oltre cinque miliardi di dollari: lo ha detto il consulente legale generale di Boeing Dug Bain parlando ad Orlando davanti a 260 top manager di Boeing. Bain ha ricordato le sanzioni che possono derivare dai due principali scandali in cui la società è coinvolta per presunte violazioni alla legge sulle esportazioni, che superano appunto i cinque miliardi di dollari, ma anche il rischio di essere esclusi da contratti con la Difesa e privati di licenze per l’export sia per vendite militari che commerciali. Le affermazioni di Bain sembrano contraddire le aspettative generali di un accordo con il governo sull’intera questione, e il portavoce della Boeing John Dern ha dichiarato che Bain «voleva solo scioccare la platea nel tentativo di spingere gli auditori a una maggiore attenzione ai comportamenti etici, e non stava prevedendo eventi legali».