Nel primo pomeriggio del 21 gennaio l’unità navale americana USS Winston S. Churchill, un caccia della classe Arleigh Burke (DDG 81), ha catturato un gruppo di sospetti pirati fermandone il battello a circa 54 miglia al largo delle coste somale orientali dell’Oceano Indiano.
Politici e militari concordi sulla necessità di portare la programmazione industriale e tecnologica per la difesa ai livelli politici più alti per assicurare continuità e sviluppo. È emerso dal convegno DS sull’alta tecnologia, nel quale tanto il gen. Vincenzo Camporini ed il sen. Lorenzo Forcieri hanno proposto un più stretto coordinamento interministeriale tra i diversi dicasteri a diverso titolo interessati ad un settore strategico per il quale tutti richiedono certezze, in termini di strategie industriali ma anche di risorse sul lungo periodo. «Si porrebbero così le basi per evitare gli scollamenti di cui siamo quotidianamente testimoni,» ha detto Camporini, presidente del Centro Alti Studi Difesa. «Un esempio per tutti: l’affannosa ricerca delle risorse finanziarie per lanciare il programma "Rinascimento", cioè le fregate italo-francesi FREMM.» Continua…