Botta e risposta polemica tra easyJet e l’Ente Nazionale Aviazione Civile a proposito della rotta Milano-Olbia lanciata di recente dall’ operatore low cost inglese. Secondo quanto dichiarato dalla compagnia aerea, easyJet investirebbe la Commissione Europea per contestare «l’impudente comportamento anti-competitivo e protezionistico del Governo italiano». Il vettore inglese riferisce di aver ricevuto la settimana scorsa da ENAC una lettera nella quale si chiedeva «che fosse sospesa la vendita dei voli sulla rotta Milano-Olbia nel tentativo di imporre lo status di rotta soggetta ad oneri di servizio pubblico (Pso) sulla rotta in questione».
Il Predator, il velivolo a pilotaggio remoto dell’Aeronautica Militare, ha raggiunto, nel cielo iracheno, (si legge in una nota stampa dello Stato Maggiore Difesa) il traguardo delle mille ore di volo. Sono tutte entusiaste "le streghe" del 28° Gruppo rischierate, da un anno, presso il 6° Reparto Operativo Autonomo, con sede a Tallil.
Se possibile, la NASA lascerà una delle rimanenti missioni shuttle a disposizione per effettuare l’ultima manutenzione programmata del telescopio spaziale Hubble. Lo ha detto il capo dell’Agenzia aerospaziale statunitense, Michael Griffin, da sempre a favore di una soluzione per mantenere in vita il telescopio spaziale, data la rilevanza scientifica dello strumento. Griffin ha definitivamente scartato l’ipotesi d una missione automatica, troppo complessa per un robot attuale. La missione shuttle dovrebbe svolgersi entro il 2007 per contenere i costi entro i 200 milioni di dollari. Griffin ha anche detto che, vista la spinta dell’amministrazione americana a tornare sulla Luna, per i futuri osservatori è da considerare l’ipotesi di realizzarli sulla faccia nascosta del nostro satellite, dove anche la radioastronomia potrebbe fare passi da gigante, essendo schermata dalle emissioni radio terrestri.
È stato installato nei giorni scorsi sulla stazione spaziale internazionale (ISS) un nuovo sistema ideato da Boeing per "risparmiare" ossigeno quando gli astronauti effettuano passeggiate spaziali. Battezzato ROOBA (Recharge Oxygen Orifice Bypass Assembly), l’apparecchio permette di usare l’ossigeno dello shuttle durante le fasi di preparazione delle passeggiate spaziali, prolungando sia le riserve della stazione che la vita del compressore della ISS. Il sistema sarà provato per la prima volta durante la prossima missione shuttle, la STS-121, sempre che i voli del traghetto americano riprendano.
La cooperazione internazionale non può dipendere da un solo lanciatore: è questa la lezione che abbiamo imparato dalla stazione spaziale internazionale. Lo ha detto il direttore dell’Agenzia spaziale europea (ESA) Jean-Jacques Dordain, sottolineando che per sviluppare progetti internazionali futuri occorrerà fare affidamento su almeno due o più lanciatori. Riguardo future cooperazioni con gli Stati Uniti, la cui messa a terra degli shuttle ha bloccato la costruzione della stazione spaziale internazionale, Dordain ha detto che l’Europa non ha esitazioni a cooperare con gli USA, «ma noi siamo partner leali, non ciechi», aggiungendo che l’ESA «è interessata a prendere parte alla realizzazione di nuovi veicoli spaziali con gli Stati Uniti o con la Russia».
Con il criptico linguaggio amministrativo-burocratico, i commi 568 e 569 della Legge Finanziaria hanno introdotto nel rapporto industria difesa-Forze Armate una rivoluzione epocale. Il ministero della Difesa, infatti, potrà stipulare con soggetti pubblici e privati, anche con l’industria della difesa dunque, "convenzioni e contratti per la permuta di materiali o prestazioni".
Dopo le indiscrezioni della settimana scorsa apparse sul Sole 24 Ore, oggi una nota di Finmeccanica chiarisce i dettagli dell’accordo Finmeccanica e AgustaWestland con la Libia che, nel settore aeronautico e dei sistemi di Sicurezza, ha dato vita ad una joint venture internazionale.
«Il 2005 è stato un ottimo anno per l’industria aeronautica e per Airbus in particolare». Così Gustav Humbert, presidente e CEO di Airbus ha aperto oggi a Parigi una conferenza stampa per illustrare i risultati di bilancio del colosso europeo.
Nello scorso anno Airbus ha consegnato 378 aerei con un fatturato di 22.3 miliardi di euro con un risultato che è del 10% al di sopra delle proprie aspettative. Continua…