In vista delle Olimpiadi invernali di Torino, Italia e Svizzera hanno raggiunto un accordo bilaterale per la cooperazione di sicurezza aerea contro le "minacce aeree non militari" - in pratica i renegade aircraft che dopo l’11 settembre sono l’incubo dei paesi occidentali.
L’accordo italo-svizzero, che prevede lo scambio sistematico di informazioni sulla situazione aerea generale e permette anche l’inseguimento nell’altrui territorio, è stato firmato a Palazzo Aeronautica dall’ambasciatore Bruno Spinner e dal capo di Stato Maggiore gen. Leonardo Tricarico.
Il 28 gennaio 1986 lo strapotere tecnologico degli Stati Uniti in campo spaziale veniva scosso da una tragedia vissuta in diretta da milioni di persone: l’esplosione dello shuttle Challenger poche decine di secondi dopo il decollo. Erano almeno due anni che alcuni tecnici della Nasa avanzavano riserve sulla solidità degli O-rings (anelli di tenuta) dei booster laterali dello shuttle. E, il giorno del lancio, l’agenzia spaziale e alcuni ingegneri dell’industria che li produceva avevano ripetutamente avvisato che il freddo glaciale che aveva colpito la zona del centro spaziale Kennedy poteva danneggiare in modo grave le fondamentali guarnizioni destinate a contenere i gas sotto pressione generati all’interno dei razzi. Ma nessuno ascoltò queste voci.
(foto ufficiale dell’equipaggio del Challenger: da sinistra, Ellison S. Onizuka, Christa McAuliffe, Greg Jarvis e Judy Resnik. Davanti, da sinistra, Mike Smith, Dick Scobee, e Ron McNair. Fonte Nasa)
Drammatica la prospettiva per l’anno 2006 per le manutenzioni delle unità navali della Marina Militare: se non giungeranno nuovi fondi, oltre quelli previsti nella Finanziaria 2006, non entrerà nessuna nave ai lavori nei quattro Arsenali della Marina MIlitare per tutto l’anno. Lo dice a Dedalonews, in una lunga intervista esclusiva, l’ammiraglio ispettore capo Giancarlo Cecchi, Ispettore del Supporto Logistico e dei Fari (NAVISPELOG) della Forza Armata.
Il Tribunale civile di Roma ha accolto il ricorso presentato da Air One contro l’acquisto da parte di Alitalia di Volare. Le motivazioni accolte dal Tribunale nel provvedimento di accoglimento del ricorso sono "utilizzazione abusiva degli aiuti", cioè del prestito ponte di 400 milioni di euro, e "illecito concorrenziale". Pertanto il Tribunale ha inibito Alitalia «alla partecipazione alla gara bandita dal Commissario Straordinario della procedura di amministrazione della società Volare Group, Volare Airlines e Air Europe, per la cessione del complesso aziendale del Gruppo Volare». Air One potrà avviare un’azione di risarcimento danni entro 30 giorni a partire dal 27 gennaio. «Il Tribunale - sottolinea Air One in una nota - ha accolto integralmente il ricorso della società, ravvisando la sussistenza sia di un uso abusivo e dunque illegale, degli aiuti di Stato da parte di Alitalia, sia di un illecito concorrenziale ai sensi dell’articolo 2598 del codice civile».
Il 27 gennaio la CISL di Taranto e la CISL di Brindisi hanno organizzato a Taranto, presso il Circolo Ufficiali M.M., un convegno di studi sul tema "Arsenale e dintorni - L’evoluzione dello Strumento navale tra stabilità del lavoro pubblico e sviluppo del territorio" e una tavola rotonda su "strategia di integrazione delle organizzazioni supporto allo strumento navale - quale disegno per gli Arsenali di Taranto e Brindisi".
È stata acquisita il 24 gennaio la prima immagine in bianco e nero di Meteosat 9 (noto prima del lancio come MSG-2, Meteosat Second Generation), secondo satellite europeo meteorologico di nuova generazione, sviluppato per conto di EUMETSAT dall’Agenzia spaziale europea e lanciato da Kourou con un Ariane 5 il 21 dicembre scorso. La prima immagine a colori è invece stata elaborata il 25 gennaio (vedi foto).
L’Agenzia aerospaziale russa Roskosmos ha deciso di posticipare il lancio del prossimo equipaggio permanente (Expedition 13) della stazione spaziale internazionale (ISS) di una settimana, dal 22 al 30 marzo prossimo. Il rinvio è stato attribuito alla scoperta di malfunzionamenti nel sistema di controllo della capsula Soyuz, che hanno indotto i responsabili della missione a sostituire alcuni elementi del sistema stesso. A bordo della Soyuz partiranno il russo Pavel Vinogradov, lo statunitense Jeffery Williams e il primo astronauta brasiliano, Marcos Cesar Pontes (nella foto il primo da sinistra)
È stato presentato il 25 gennaio ad un gruppo di esperti e rappresentanti della Difesa il dimostratore del primo sistema al mondo per aviolancio di emergenza da altissima quota e rientro atmosferico di emergenza per astronauti in missioni spaziali, realizzato da Aero Sekur nell’ambito delle iniziative sviluppate per la missione Eneide effettuata dall’astronauta dell’ESA, col. Roberto Vittori, nell’aprile scorso. (nella foto uno schema di SPEM: in giallo la struttura pneumatica, in grigio lo scudo termico, al centro la capsula cilindrica per il payload o per l’astronauta). Continua…
L’ennesimo allarme per il futuro della ricerca, sia in ambito civile che militare, (vedi altre notizie in Dedalonews) è stato lanciato il 25 gennaio nel corso di un’audizione di parlamentari, rappresentanti delle Forze Armate ed esperti, organizzata dal Copit sul tema "Ricerca militare per la sicurezza… Un anno dopo" presso la società Aero Sekur, che ha realizzato un dimostratore di rientro atmosferico con tecnologia "gonfiabile" che può essere considerato anche il prototipo del primo paracadute astronautico mai realizzato.
Un patto tra le istituzioni perché si investa nello spazio, il raddoppio del contributo italiano nell’Agenzia spaziale europea, uno sforzo ulteriore per portare a Roma la sede dell’Agenzia satellitare per il programma Galileo: queste le tre proposte fatte dal presidente della Provincia di Roma Enrico Gasbarra nel corso di un incontro con i giovani, intitolato "Spazio al futuro", organizzato dall’astronauta Roberto Vittori il 24 gennaio a Roma.