L’ENAV ha inviato la lettera di licenziamento ai controllori di volo indagati dalla procura della Repubblica di Roma per l’ipotesi di reato di falso e truffa in relazione a missioni mai effettuate, ma retribuite sulla base di false documentazioni presentate all’azienda.
Sono stati licenziati in tronco 28 dei 34 controllori di volo indagati, gli altri sei sono già in pensione; nei confronti di tutti l’ENAV ha già avviato la procedura amministrativa per recuperare i rimborsi erogati, in base alla false documentazioni, per missioni “effettuate” mentre i controllori erano in realtà in servizio a Ciampino, in malattia o in licenza.
Il danno così subito ogni anno dall’ENAV ammonterebbe a circa un milione e mezzo di euro, rimborsi illeciti probabilmente “spartiti” con personale amministrativo dell’ENAV compiacente.