L’Arabia Saudita ha scelto l’Eurofighter Typhoon per sostituire i 24 Panavia Tornado ADV ed altri caccia attualmente in servizio nei suoi reparti. L’accordo varrebbe tra 8,7 e 14,5 miliardi di euro, compresa l’assistenza ed il supporto per il servizio. Una parte significativa del valore è di pertinenza di Finmeccanica, che attraverso Selex S&AS e Alenia Aeronautica controlla due terzi della sua avionica ed una quota del 19,5% nella produzione del caccia. Continua…
Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Letizia Moratti e l’Amministratore delegato di Sviluppo Italia Ferruccio Ferranti hanno sottoscritto il 22 dicembre un memorandum d’intesa per mettere a disposizione delle PMI 40 milioni di euro, per favorire la realizzazione di progetti di ricerca e start-up tecnologici attraverso la partecipazione al capitale di rischio. «Con questa iniziativa - ha detto il Ministro Moratti - attiviamo un fondo capace di alimentare processi di venture capital necessari per far nascere nuove imprese. Nel nostro Paese infatti mancano tradizionalmente capitali di rischio e questa iniziativa rappresenta la prima importante opportunità: l’investimento dello Stato nel capitale sociale costituirà infatti un elemento di garanzia anche per attrarre ulteriori investimenti privati. Grazie a questi investimenti sarà così possibile rafforzare la capacità del nostro Paese di dar vita a nuove imprese in particolare nel settore della tecnologia». Il Ministero e Sviluppo Italia si sono impegnati a definire entro il 30 gennaio 2006 tutti gli aspetti tecnici e amministrativi connessi alla fattibilità dell’operazione.
EADS-Space Trasportation ed Europropulsion, la società partecipata da Avio al 50%, hanno firmato il 23 dicembre un contratto per la produzione di 30 coppie di booster per il lanciatore europeo Ariane 5. Il contratto ha un valore di 900 milioni di euro, di cui 400 milioni sono la quota di competenza di Avio.
Oggi il Capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio di squadra Giampaolo Di Paola, ha visitato il contingente italiano in Kosovo, salutandoli con queste parole: «Vedo qui gli stessi volti che ho trovato nelle mie visite in tutti i maggiori Teatri Operativi dove le truppe italiane sono protagoniste. Vedo qui, come altrove, militari attenti, fieri del loro lavoro il cui valore è universalmente riconosciuto”.
«Sono convinto che l’Italia soffra di due mali. Uno è quello di Alitalia. L’altro sono vettori solidi ma che non hanno mai trovato accordi,» ha detto Augusto Angioletti, a.d. di Eurofly, nella conferenza stampa tenuta a Roma il 21 dicembre. Alla vigilia del debutto sul mercato telematico di Milano (MTA), la compagnia ha annunciato nuovi voli da Fiumicino e accordi di collaborazione con Meridiana. «Questo è un primo passo per esplorare la possibilità di trasformare l’intesa in un punto di partenza per qualcosa.» Continua…
Il 28 marzo Ryanair inizierà a servire il mercato Milano-Roma con due frequenze giornaliere tra gli scali di Orio al Serio e Ciampino. La previsione della compagnia sarebbe di 200.000 passeggeri l’anno. Le altre novità italiane riguarderanno Orio-Dublino (100.000 passeggeri) e Treviso-Dublino (40.000), nonché maggiori frequenze Orio-Stansted (portando la “Milano-Londra” a 400.000 passeggeri). Ryanair stima di chiudere il suo esercizio con 10 milioni di passeggeri trasportati sui mercati italiani, contro 7,5 in quello precedente, facendo dell’Italia il secondo mercato della compagnia. Nel complesso, Ryanair pensa di chiudere l’anno con 35 milioni di passeggeri, più di Lufthansa e British Airways. Nel primo trimestre 2006, la società dovrà però ridurre le frequenze per la mancata fasatura tra la cessione dei vecchi 737-200 e la consegna dei nuovi -800, in ritardo per lo sciopero Boeing. Altre difficoltà sul mercato italiano potrebbero venire dalla limitazione della capacità di Ciampino.
Nel 2006 Piaggio Aero Industries annuncerà «una joint venture» con un «colosso internazionale» per realizzare a Villanova d’Albenga un «centro d’eccellenza per la produzione e la manutenzione di motori aeronautici», compresi «motori di nuova generazione per elicotteri, destinati, principalmente, ad Agusta». Così hanno detto al Sole-24 Ore Piero Lardi Ferrari e Alberto Galassi, rispettivamente presidente e consigliere delegato della società, proclamando risultati positivi (fatturato in crescita a 157 milioni di euro, +12%; portafoglio ordini a 840 milioni di dollari, di cui 640 per il solo P.180 Avanti) lamentando però anche la mancata concessione di finanziamenti statali per sostenere il trasferimento da Finale Ligure a Villanova.
La compagnia low cost britannica Easyjet ha firmato il contratto per 20 Airbus A319 in configurazione da 156 posti con motori CFM56-5. Salgono così a 140 gli A319 ordinati da Easyjet nell’ambito dell’accordo quadro che prevede l’acquisto di un massimo di 240 macchine. Attualmente la compagnia dispone di 59 aerei, che effettuano in media 6,5 tratte giornaliere per circa 9,5 ore di volo, con regolarità operativa del 99,8%.