Il 15 dicembre ha effettuato il primo volo, presso lo stabilimento di Vergiate di Agusta-Westland, il primo esemplare di serie dell’elicottero NH90 prodotto per la Marina Militare. Continua…
«Andremo dove nessuno è andato prima»: con queste parole tratte dalla celebre serie di fantascienza Star Treck l’imprenditore inglese Richard Branson, proprietario della compagnia aerea Virgin ha annunciato il 15 dicembre i dettagli di un piano da 225 milioni di dollari per la realizzazione di uno spazioporto privato nel deserto del Nuovo Messico, che sarà sede e quartier generale della sua società Virgin Galactic, la società da poco fondata per la commercializzazione di voli turistici suborbitali.
La fase SDD (System Development and Demostration) del programma programma JSF (Joint Strike Fighter), condotta dal team diretto da Lockheed Martin in base ad un contratto del valore di 18,98 miliardi di dollari stipulato con il Pentagono, prosegue secondo la tabella di marcia: il primo volo della versione "convenzionale" F-35A per l’USAF è infatti previsto per il prossimo mese di agosto. Continua…
Nell’esplorazione del sistema solare si deve dare priorità all’esplorazione automatica e sviluppare progetti e missioni italiane per la Luna che ci permettano di sedere ai tavoli delle trattative con maggior forza contrattuale: è il pensiero che ha espresso Sergio Vetrella, presidente dell’ASI, rispondendo ad una domanda sulla sua posizione in merito a missioni di astronauti italiani e sull’uso degli asset realizzati dall’Italia per la Stazione spaziale internazionale (ISS), nel corso dell’incontro-dibattito organizzato il 15 dicembre a Roma dall’APSIS (Associazione per la Promozione e lo Sviluppo dell’Italia nello Spazio). Continua…
La NASA ha deciso a metà dicembre di eliminare la rampa PAL (Protuberance Air Load), una struttura aerodinamica in schiuma isolante posta sul serbatoio centrale degli shuttle, dalla quale si distaccò un consistente pezzo di materiale in occasione del volo di riqualifica del Discovery, il 26 luglio 2005. Simulazioni al computer hanno mostrato che le condutture che la rampa deve proteggere dalla pressione aerodinamica delle fasi del decollo sono robuste abbastanza da non necessitare di tale protezione. Tuttavia la NASA vuole verificare i risultati di queste simulazioni con dei test in galleria del vento. La decisione di eliminare la rampa e le modifiche necessarie potrebbero far slittare il secondo lancio dopo la tragedia del Columbia da maggio a luglio 2006.