La sezione 3T del TAR Lazio ha respinto la richiesta di sospensiva di Ryanair contro i provvedimenti dell’ENAC che obbligavano la compagnia irlandese a verificare l’identità dei passeggeri secondo le equipollenze previste dalla legge italiana. Lo rende noto ENAC il giorno dopo l’ordinanza emessa nella Camera di Consiglio, annunciando che Ryanair potrebbe essere in futuro multata per inosservanza delle norme. Le direzioni aeroportuali dell’ENAC avevano emesso ordinanze in seguito alla decisione di Ryanair di accettare solo passaporto o carta di identità per l’identificazione dei passeggeri al momento dell’imbarco, creando problemi a quanti avevano avevano invece altri documenti di identità validi secondo le leggi italiane.