Selex Sistemi Integrati si è aggiudicata un contratto per la realizzazione della fase 1 del
Sistema Telematico Integrato di Monitoraggio (STIM), che consentirà la sorveglianza dei movimenti
marittimi nella laguna veneta, nonché di far operare in sicurezza le barriere di protezione attualmente
in fase di realizzazione nell’ambito dell’opera MOSE.
La fornitura è composta da apparati di sorveglianza appartenenti alla nuova famiglia di radar LYRA e banda KA, prodotti dalla società di Finmeccanica. Basati su tecnologia allo stato solido e caratterizzati da un basso livello di emissioni elettromagnetiche, i LYRA sono radar di ultima generazione appositamente realizzati per impieghi di sicurezza del territorio. Utilizzando inoltre componenti commerciali per il processamento dei segnali, i radar LYRA non richiedono sofisticati livelli di manutenzione né la periodica sostituzione di componenti che
caratterizzano i radar convenzionali.
Il progetto, lanciato e finanziato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - magistrato alle Acque
di Venezia - si inserisce nell’ambito del piano di interventi per la salvaguardia della laguna. In
particolare, attraverso il monitoraggio in tempo reale delle condizioni del traffico marittimo nell’area
che va dalla bocca di porta di Malamocco fino alla zona portuale di Marghera, il sistema STIM
segnalerà la presenza di imbarcazioni o impedimenti all’innalzamento delle barriere destinate a
proteggere la laguna dal fenomeno dell’acqua alta.
La tecnologia impiegata per il sistema STIM deriva da quella già impiegata per il VTS (Vessel Traffic
Service) nazionale, dedicato al controllo del traffico marittimo. Condividendo le stesse funzioni, i due
sistemi risultano essere infatti completamente integrabili e in grado di fornire una visione completa e
dettagliata del traffico marittimo sia all’interno che all’esterno della laguna.