È attesa per domani la sentenza di merito del tribunale civile di Lamezia Terme sulla rimozione di Giuseppe Vitale da presidente della SACAL, la società di gestione dell’aeroporto locale, in seguito ad una mozione di sfiducia da parte di una minoranza dei consiglieri . La delibera è stata già sospesa con un provvedimento d’urgenza di cui si attende ora la conferma. Dalla prossima riunione del cda potrebbero però mancare alcuni di quelli che avevano votato contro Vitale: il rappresentante del comune di Catanzaro, Vincenzo Speziali, si è già dimesso, mentre il rappresentante dei soci privati Giuseppe Gatto si è autosospeso fino a quando, riferiscono le cronache locali, «saranno ripristinate le condizioni di legalità» ed il rappresentante della provincia di Catanzaro Raffaele Rolli vorrebbe astenersi dalla votazione per il presidente. L’intricata vicenda giunge in un momento in cui la SACAL potrebbe ottenere la gestione anche di Reggio Calabria e Crotone, in base al principio annunciato da ENAC di non dare concessioni per gli aeroporti con traffico annuo inferiore al milione di passeggeri ed all’intenzione esplicita deel ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi di concentrare la gestione degli aeroporti calabresi in un’unica società.