Il 17 e 18 novembre, presso la sede dell’Ospedale Generalizio del Fatebenefratelli all’Isola Tiberina in Roma durante i lavori della manifestazione "I Meeting della Medicina Telematica" TELESAL presenterà la sua innovativa applicazione di telemedicina marittima insieme all’ospedale Galliera di Genova, alla società di ingegneria D’Appolonia, al C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico) e a Costa Crociere, che ha firmato un accordo con TELESAL per una sperimentazione a bordo delle sue navi.
TELESAL porterà a bordo delle navi Costa un vero e proprio pronto soccorso virtuale attivo 24 ore al giorno, anche in mezzo al mare. Ed è proprio dalle navi Costa e dalle ambulanze del 118 in Basilicata che inizierà nei primissimi mesi del 2009 la fase sperimentale di TELESAL, che sta ormai concludendo quella progettuale.
Questa sperimentazione di telemedicina in ambito marittimo consentirà, mediante l’applicazione delle moderne tecnologie di comunicazione satellitare a banda larga, di attivare un collegamento 24 ore su 24 tra Costa Concordia, l’Ospedale Galliera di Genova, che metterà a disposizione il proprio personale medico per integrare e supportare lo staff sanitario di bordo, e il C.I.R.M.. Tale collegamento sarà coordinato dalla società D’Appolonia S.p.A. attraverso i centri servizi TELESAL.
«Telesal nasce e si sta sviluppando proprio per fornire teleassistenza specialistica, anche nelle situazioni impossibili», ha detto Cesare Aragno, capo progetto di TELESAL. «La nostra tecnologia e la nostra esperienza ci permettono infatti di garantire assistenza medica a distanza oltre che nel settore marittimo anche in quello aeronautico e nelle zone remote alla stessa maniera con cui la portiamo agli ammalati e agli anziani nelle loro abitazioni. La collaborazione con Costa Crociere ci permette, tra l’altro, di far conoscere la telemedicina non solo come soluzione medica nelle emergenze o nelle malattie più gravi ma come semplice garanzia a tutela di un momento di totale relax».
Il "I° Meeting di Medicina Telematica" rappresenta il primo importante tavolo di confronto allargato, promosso e voluto dall’Ordine Religioso Ospedaliero San Giovanni di Dio, per mettere a confronto in un contesto clinico i più importanti attori istituzionali e scientifici, i network operativi sul territorio e le aziende HiTech del settore e per condividere lo stato dell’arte della telemedicina in Italia.
«Sarà questa l’occasione per riaffermare lo scopo della Telemedicina - si legge in un comunicato dell’Ospedale Fatebenfratelli - che rimane quello di rivalutare la centralità del malato riconoscendo la "qualità della cura" come diritto universale. È ormai provato, infatti, che la Telemedicina è uno strumento indispensabile per migliorare sia la qualità della vita che la qualità delle prestazioni mediche, in qualsiasi condizione ed in qualunque luogo, grazie alle applicazioni della più moderna tecnologia».