La Svezia ha annunciato che, nel caso il Brasile decidesse di acquistare il Saab Gripen nel quadro del programma F-X2, il 40% del velivolo verrebbe assemblato nel paese sudamericano. L’annuncio, fatto dal segretario di Stato alla Difesa Hakan Jevrell assieme ad un rappresentante di Saab, tende a rimettere in gioco l’aereo svedese assicurando quel trasferimento di tecnologia che era stato citato dal presidente Luiz Inacio Lula da Silva come uno dei motivi che avrebbero reso preferibile il Dassault Rafale.