Sulla notizia del giorno, l’annuncio della firma di un contratto da parte di North American Alenia per la fornitura all’USAF di 18 velivoli G.222 ex AMI, velivoli che dopo il loro ricondizionamento saranno impiegati dalla forze armate afgane (ANAAC), interviene Giovanni Bertolone (nella foto), amministratore delegato di Alenia Aeronautica, il quale ha dichiarato che "la scelta americana per riequipaggiare le forze aeree afgane conferma che il G.222 può considerarsi ancora oggi orgoglio del "made in Italy" e soprattutto "padre" di uno dei programmi di punta di Alenia Aeronautica quale il C-27J Spartan".
"Questo risultato, a oltre 30 anni dall’entrata in servizio di questo velivolo, dimostra - ha poi detto Bertolone - la validità del progetto: specificatamente pensato per impieghi militari, il G.222 è ancora in grado di affermarsi per le sue performance eccellenti, la sua affidabilità, robustezza e la capacità di svolgere le missioni richieste anche nei teatri operativi più critici; allo stesso tempo, Alenia Aeronautica si attesta quale leader "globale" nei velivoli da trasporto tattico".
Giuseppe Giordo, presidente ed amministratore delegato di Alenia North America, Inc., ha invece dichiarato che "Alenia North America è orgogliosa di supportare ancora una volta le Forze Armate USA nella lotta globale al terrorismo, con la fornitura di un velivolo robusto - che ha dimostrato nel corso della sua lunga carriera delle eccellenti capacità - per il suo utilizzo in Afghanistan da parte dell’ANAAC".
"I G.222 - ha concluso Giordo - sono ideali per consentire al governo di Kabul di fornire agli afgani assistenza umanitaria, evacuazione feriti e supporto logistico in tutto il paese, in special modo nelle aree più remote non facilmente accessibili o isolate a causa delle condizioni del terreno".