Mai detto che i piloti di Alitalia sono stressati e che i passeggeri devono per questo temere, come riportato da molte testate giornalistiche: così Fabio Berti, presidente del sindacato autonomo dei piloti ANPAC, in un comunicato di questa mattina. «Il riferimento ai pericoli legati alla sicurezza – precisa Berti - era legato esclusivamente a ipotetici futuri contratti che non tengano sufficientemente in considerazione i livelli di fatica e stress degli equipaggi, e non al contratto attualmente in vigore».
La formulazione del contratto dei piloti, ricorda il comunicato ANPAC, «deve valutare attentamente i fattori di rischio e gestionali dell’operativo di volo, in quanto in passato diversi eventi di pericolo ed incidenti si sono verificati a causa di forte pressione sugli equipaggi».