Un imprevisto e grave malfunzionamento nell’elettronica del telescopio spaziale Hubble ha spinto la NASA a rinviare almeno a febbraio il lancio dello shuttle Atlantis, che il 14 ottobre sarebbe dovuto partire per effettuare l’ultima manutenzione del grande osservatorio orbitale. Il m
alfunzionamento, che si è manifestato sabato, ha bloccato da sabato l’invio a terra delle immagini riprese, ed è una vera fortuna che si sia manifestato prima del lancio dell’Atlantis. «Ora – ha detto Ed Weiler, amministratore della NASA per le missioni scientifiche – la nostra priorità è fare in modo di riparare anche questo problema. Con i soldi e i rischi che ci prendiamo vogliamo essere sicuri che Hubble continui a funzionare per almeno altri 5-10 anni».
Il telescopio non si trova in pericolo, ma è stato messo in stand-by mentre i tecnici studiano la procedura per trasferire le funzioni interrotte dall’unità principale a quella di riserva, che però non è mai stata attivata nei 18 anni di vita in orbita del telescopio.
Una terza unità si trova nel centro spaziale Goddard, ma non è qualificata per il volo. Di qui la necessità di rinviare il lancio dell’Atlantis finché il modulo non sarà pronto ad essere inviato in orbita. Pesante poco più di 40 chili e di dimensioni contenute, il modulo elettronico sarà imbarcato senza problemi nel supporto payload del vano cargo dell’Atlantis. L’installazione dovrebbe richiedere ulteriori due ore di lavoro in attività extraveicolare, andando ad aumentare il carico di lavoro già rilevante per i quattro astronauti che si alterneranno nelle previste cinque passeggiate spaziali.
Decisioni più precise dovrebbero essere prese dalla NASA a fine settimana.