A tre mesi dal trionfale rollout , sarebbe a rischio il programma Airbus A400M. Secondo il settimanale tedesco Der Spiegel - che cita stralci di una lettera che sarebbe stata inviata dall’a.d. della capogruppo EADS Louis Gallois ai sette clienti del quadriturboelica da trasporto - il ritardo accumulato avrebbe creato per il costruttore europeo una situazione «insostenibile» che richiede «comprensione» da parte dei clienti. La Germania, che con 60 aerei ordinati è il maggior singolo cliente dell’A400M, non intenderebbe però rinunciare alle penali previste dal contratto.
Secondo lo Spiegel, Gallois avrebbe lamentato come l’A400M si sia trasformato in un «affare molto negativo» che pesa sui risultati economici dell’intero gruppo EADS causandogli «considerevoli difficoltà». Di qui l’implicita minaccia di fermare il programma. L’azienda avrebbe già bruciato gli utili attesi dal programma lanciato con la promessa di contenere tempi e costi di sviluppo grazie all’uso di prassi commerciali anziché militari.
La notizia giunge pochi giorni dopo che Labinal, controllata dal gruppo francese Safran, ha annunciato di aver sospeso «da qualche settimana» la produzione di cavi per l’A400M ma di essere pronta a riprenderla in ottobre. Marshall Aerospace, la società sul cui banco prova volante C-130 dovrebbe fare i suoi primi voli la turboelica TP400, ha dichiarato nei giorni scorsi di aver fatto la prima prova a terra alla massima potenza. Da oggi, intanto, l’aereo ha ufficialmente mancato la promessa di un primo volo entro l’estate. Sino a pochi giorni fa Gallois scommetteva su un volo entro l’anno, ma la stampa francese parla ormai apertamente di 2009.