Sono pronti a lasciare gli stabilimenti di Roma i primi tre satelliti della costellazione Globalstar di seconda generazione costruiti da Thales Alenia Space e destinati a servire fino al 2025. Lo annuncia la società franco-italiana, che prevede di completare a fine agosto gli altri tre satelliti del gruppo destinato al primo lancio nell’ottobre 2010 con un vettore Soyuz. Sui satelliti saranno montati carichi realizzati da TAS a Tolosa, strutture e sottosistemi termici costruiti a Cannes e parte dei pannelli laterali a Torino. Alcune unità elettroniche sono sviluppate e prodotte a L’Aquila, mentre l’antenna in banda L è prodotta a Roma e il computer di bordo (OBPE) e parte del GPS a Milano. Ciascun satellite Globalstar - spiega TAS - ha una massa al lancio di circa 700 Kg, una potenza di 1.7 Kw, e monta 16 trasponditori di trasmissione dalla banda C alla S e 16 di ricezione dalla L alla C.