Il test eseguito nel forno TECA della sonda statunitense Phoenix conferma la presenza di acqua nel suolo di Marte: è questa l’unica informazione data dalla NASA riguardo le scoperte che gli scienziati starebbero effettuando con i dati raccolti dal veicolo, scoperte che, secondo le molte voci in circolazione, sarebbero più rilevanti della semplice conferma di un dato ormai praticamente certo. La NASA ha anche accettato la proposta di estensione della missione, che si concluderà il 30 settembre, cinque settimane oltre il termine di 90 giorni di operatività previsti.
È stata anche divulgata la prima immagine a 360° del sito di atterraggio, costituita da un montaggio di 400 foto. «Dettagli e strutture che vediamo confermano – ha commentato Mark Lemmon della Texas A&M University – che il terreno è dominato dal ghiaccio fino a dove si può spingere l’occhio».