Raytheon, ITT e Lockheed Martin attendono entro questa settimana l’annuncio da parte della Federal Aviation Administration (FAA) dell’aggiudicazione del primo contratto per la trasformazione satellitare del controllo del traffico aereo americano. Il valore del contratto, stimato in oltre un miliardo di dollari, rappresenta solo la prima tranche di un programma pluriennale che potrebbe costare quindici volte tanto. Il sistema, basato sulla tecnologia Automatic Dependent Surveillance-Broadcast (ADS-B), potrebbe essere in servizio a partire dal 2013. Già nel 2014 un aereo di linea su quattro potrebbe essere dotato dell’avionica necessaria, ed i vantaggi in termini di risparmio energetico, puntualità e decongestionamento diventerebbero più evidenti a partire dal 2020. Le proiezioni FAA parlano di oltre 1,5 miliardi di passeggeri annui entro il 2015 - circa il doppio di oggi - e di 1,4 milioni di movimenti negli aeroporti americani dotati di torre di controllo. Oltre ad alcuni aspetti tecnici ed alla tradizionale difficoltà della FAA nell’implementazione dei programmi di aggiornamento tecnico, restano comunque perplessità sotto il profilo economico in quanto il Congresso non ha ancora votato la copertura finanziaria.