Sono stati annunciati dal ministro della Difesa delle Filippine, Voltaire Gazmin, i requisiti per i futuri sei trainer con capacità di attacco per l’aeronautica di Manila. Al momento questa non dispone di velivoli da combattimento, avendo ritirato nel 2005 l’ultimo F-5, e l’acquisto di trainer avanzati servirebbe quale primo passo per ricostituire una forza aerea all’altezza delle sfide geopolitiche del paese.
L’Alenia Aermacchi M-346 e il KAI T/A-50 sono tra i possibili contendenti, secondo il ministro, proprio in virtù delle loro capacità avanzate. I velivoli dovrebbero entrare in servizio entro sei anni e il loro costo è stimato in 23 milioni di dollari l’uno. Le Filippine hanno ordinato nel 2008 diciotto Aermacchi SF.260F, che si sono aggiunti ai SIAI SF.260 a elica e S.211 a getto in servizio nel paese da anni. (Alessandro Capocaccia)