L’Agenzia Spaziale Europea ha affidato a Astrium un contratto da 8,5 milioni di euro - dei quali 1,5 contribuiti dalla stessa Astrium - per i primi studi per lo sviluppo di un lanciatore di nuova generazione (NGL), sulla base dell’esperienza del programma Ariane. Lo annuncia la stessa ESA. Il nuovo lanciatore, che dovrebbe entrare in servizio intorno al 2025, dovrà coprire una gamma di esigenze che vanno dalle 3 tonnellate in orbita geostazionaria alle 4 in orbita sincrona solare fino ad un massimo di 8 tonnellate. L’NGL sarà fasato con l’Ariane 5 Midlife Evolution (ME), già varato durante la ministeriale 2008, con una capacità fino a 11 tonnellate. Il programma NGL rientra nel Future Launcher Preparatory Programme (FLPP) di ESA, i cui risultati dovrebbero essere portati alla prossima ministeriale ESA.