È atterrato oggi in una base militare in Arizona dopo 14 giorni di volo ininterrotto l’aereo unmanned ad energia solare Zephyr della britannica Qinetiq, che b
atte così qualsiasi record precedente di durata dimostrando la possibilità di utilizzare questo tipo di aeromobile per attività prolungate di ricognizione, a costi molto ridotti rispetto ai mezzi convenzionali ed ai satelliti.
L’aereo, decollato il 9 luglio dalla stessa base, è dotato di celle fotovoltaiche in silicio amorfo sottili quanto un foglio di carta, capaci di generare energia sufficiente ad alimentare i motori elettrici e contemporaneamente ricaricare le batterie al litio usate per proseguire il volo durante la notte.
Zephyr è stato progettato per operare a temperature comprese tra i +40° e i -75° centigradi e sopportare condizioni meteo estremamente variabili, comprese tempeste e venti forti. Realizzato in fibre di carbonio ultraleggere, ha un’ampiezza alare di 22,5 metri e pesa appena 50 chili.
Tra i record battuti da Zephyr, che devono ancora essere confermati ufficialmente, quello di volo unmanned più lungo (il precedente era di 30 ore e 24 minuti, stabilito nel 2001 da un global Hawk ) e quello di volo di maggior durata senza rifornimento (il precedente apparteneva al Voyager di Burt Rutan che aveva volato nel 1986 per nove giorni).