Questa mattina, intorno alle ore 10.30, un aereo AV-8B Plus Harrier II della Marina Militare, a seguito di un inconveniente tecnico, è precipitato in mare al largo delle coste joniche della Calabria.
Il pilota, dopo essersi accertato che il velivolo non potesse rappresentare un pericolo per persone o cose ed aver lanciato via radio il tradizionale "May Day", ha abbandonato il velivolo lanciandosi con il seggiolino eiettabile; planato con il paracadute in mare, lo stesso è stato recuperato illeso da un peschereccio di passaggio nella zona, natante dal quale in seguito è stato recuperato da una motovedetta della Guardia Costiera diretta a Corigliano Calabro, località della costa jonica della Calabria.
Nel frattempo dalla Stazione Aerea (MARISTAER) di Grottaglie erano già decollati due elicotteri Agusta Westland AB.212 ASW del 4° GRUPELICOT della Marina Militare per una missione SAR (Search And Rescue); appresa la notizia dell’avvenuto recupero del pilota i due aeromobili sono rientrati alla base.
Il pilota del velivolo, le sue condizioni di salute sono buone, è il capitano di corvetta Sigfrido Chiandussi, il comandante del Grupaer (Gruppo Aeromobili) della Marina Militare, il gruppo di volo in cui sono inquadrati i velivoli AV-8B Harrier II Plus della Marina Militare; il reparto è di stanza sulla MARISTAER Grottaglie, a venti chilometri circa da Taranto, e, in base alle esigenze, di volta in volta imbarca una propria aliquota di personale con aeromobili sulla portaerei Garibaldi.
L’inconveniente è avvenuto al termine di un evento addestrativi nel Mar Jonio al quale partecipavano due velivoli Harrier AV-8B Plus che, decollati nella mattinata da MARISTAER Grottaglie, vi stavano facendo ritorno.
Si tratta del secondo incidente che interessa un velivolo Harrier II della Marina Militare, la Forza Armata ha acquisito 16 AV-8B Plus monoposto da combattimento e due TAV-8B biposto da addestramento: in passato un pilota perse il controllo del velivolo in atterraggio sulla pista di Grottaglie e si lanciò a quota zero. L’Harrier fini la sua corsa in una pineta a fondo pista riportando gravi danni che ne impedirono il ritorno in linea.