In merito al regolamento integrativo della nuova normativa europea sui limiti dei tempi di volo e di servizio e sui requisiti di riposo per il personale navigante adottato da ENAC, ANPAC rileva che alcuni contenuti «risultano inadeguati ed in alcune parti non conformi alle norme stabilite dall’ICAO (International Civil Aviation Organization) ed alle recenti sentenze del TAR in materia». ANPAC «ancora una volta stigmatizza il comportamento degli organi tecnici e decisionali di ENAC in merito alla mancata adozione degli standard e delle migliori prassi adottate a livello internazionale in materia di prolungamento dei periodi di servizio di volo del personale navigante. In particolare, senza una chiara ed univoca definizione di idonei requisiti delle installazioni di bordo degli aeromobili atte a consentire turni di allontanamento dai comandi, non si ritengono accettabili le norme emanate per programmare l’impiego degli equipaggi a 18 ore consecutive» e «rivolge un appello al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Sen. Altero Matteoli, perché intervenga presso l’ENAC per indirizzare coloro che hanno la responsabilità di svolgere le funzioni di Autorità Aeronautica ad una più corretta azione regolatoria».