Il Dipartimento della Difesa americano intende acquistare 10 elicotteri russi Mil Mi-17 per l’Afghan National Army Air Corps. La decisione - inserita in un programma che ha già visto l’acquisto e la revisione di oltre 30 macchine analoghe al costo di 648 milioni di dollari, con previsione di altre decine in futuro - è al centro di polemiche al Congresso, che preferirebbe dotare gli afghani di materiale statunitense. Lo riferisce la Washington Post. Il Pentagono difende la scelta del Mi-17 in base a considerazioni operative e pratiche: l’elicottero fu progettato dai russi proprio per il teatro afghano ed è ben noto agli equipaggi locali, il cui livello di preparazione non sarebbe idoneo alle più sofisticate macchine americane sulle quali il Congresso preferirebbe spendere il denaro dei contribuenti. Sembra che il prezzo medio di un Mi-17 nuovo sia di 15-18 milioni di dollari, contro i 6 mln richiesti nel 2006 per un esemplare usato.
L’ANAAC conta attualmente circa 3.300 uomini e 50 aeromobili, tra i quali i G.222 ex italiani revisionati e aggiornati da Alenia Aeronautica. In campo elicotteristico la macchina di punta sarà l’elicottero da attacco Mil Mi-35, sulla quale è già in corso l’addestramento. Nel 2016 l’ANAAC dovrebbe contare circa 8.000 uomini e 150 aeromobili, per metà Mi-17.
Altri otto Mi-17 sono stati acquistati in passato per l’Irak e 14 per il Pakistan. Altri Mi-17 interesserebbero le forze speciali americane, per evitare di essere riconosciute proprio per il fatto di viaggiare su mezzi americani.