Dal 16 al 18 giugno l’Istituto Medico Legale ‘Aldo di Loreto’ di Roma organizza, in collaborazione con il 5° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, il 3° Convegno Scientifico - Neuroscienze e Psicologia del Lavoro sul tema ‘Memoria e Linguaggio’. Il convegno esaminerà tali tematiche dapprima con un approccio neuroscientifico, dalla neurobiologia alla neuropsicologia, per passare poi all’analisi psicologica affrontando, tra l’altro, anche alcuni aspetti relativi alla medicina del lavoro ed alla medicina legale. Gli obbiettivi saranno illustrati durante la giornata inaugurale dal gen. isp. capo Ottavio Sarlo, Capo del Corpo Sanitario Aeronautico, mentre il prof. Alberto Oliverio della Facoltà di Psicologia dell’università ‘La Sapienza’ di Roma terrà una lezione magistrale.
Il convegno, che si svolgerà presso la Casa dell’Aviatore in viale dell’Università 20, a Roma, si articolerà su cinque sessioni dedicate a Neurobiologia della memoria (martedì 16, pomeriggio; moderatore: brig. gen. Eugenio Velardi, presidente della Commissione Sanitaria di Appello di Roma); Le alterazioni mnesiche (mercoledì 17 mattina, moderatore amm. isp. Pietro Tommaselli, Ispettore della Sanità della Marina Militare), La terapia farmacologica delle demenze e delle alterazioni mnesiche (mercoledì 17, pomeriggio, moderatore col. Michele Gigantino, Vice Direttore Policlinico Militare di Roma), Il linguaggio ed i suoi disturbi (giovedì 18, mattina, moderatore col. Domenico Abbenante, Vice Direttore Istituto Medico Legale A.M. di Roma), Memoria, medicina-legale e psicologia del lavoro (giovedì 18, pomeriggio, moderatore brig. gen. Eugenio Velardi, presidente della Commissione Sanitaria di Appello di Roma). «La memoria - spiegano gli organizzatori in una nota - è un elemento indispensabile per la vita di relazione. All’interno della memoria e del ricordo si articola il linguaggio. Questa funzione vuole dire comunicazione, indispensabile in un mondo globalizzato e in cui le distanze appaiono sempre più virtuali. La comunicazione appare fondamentale, ma non può essere limitata ad una semplice trasmissione di informazioni, che pure sono necessarie per l’acquisizione delle conoscenze. Dunque, in questa società molto complessa, memoria e linguaggio si intersecano in riferimento agli eventi dei nostri giorni, che sembrano bruciare in pochi attimi parole ed esperienze accumulate in una vita.»