Potrebbero essere i raggi cosmici a causare i problemi all’acceleratore che hanno portato al richiamo di milioni di Toyota? Per quanto sembri inverosimile è una delle ipotesi prese in considerazione degli esperti statunitensi che hanno per questo motivo affidato all’Agenzia Aerospaziale statunitense (NASA) il compito di investigare su possibili interazioni tra le elusive particelle e i delicati chip e relativi software che sovrintendono molte delle funzioni "drive by wire" delle supertecnologiche vetture nipponiche.
«Normalmente ci occupiamo di aerospazio - ha detto a "Space.com" il portavoce del centro ricerche Langley della NASA, Keith Henry - ma nel settore dei sistemi elettrici ed elettronici abbiamo esperienza, visto che ricerche del genere le abbiamo fatte sia nel settore aeronautico che spaziale, dai sistemi degli shuttle a quelli della stazione spaziale internazionale».
Un’altra inchiesta, disposta da Dipartimento dei trasporti statunitense, riguarderà tutte le case automobilistiche che utilizzano controlli elettronici. La Toyota è però considerata all’avanguardia, e il suo sistema di controllo adattivo della velocità, che le permette di mantenere una velocità predeterminata rallentando automaticamente in presenza di veicoli più lenti e tornando ad accelerare una volta superati, è sicuramente più avanzato - e forse più delicato - di altri.