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        7/4/2009 - 6:01 am |  di: M. LandiAeronautica  

Il segretario alla difesa USA propone di fermare il programma dell'elicottero presidenziale

Il segretario alla Difesa americano Robert Gates ha annunciato di aver proposto modifiche e tagli ai piani di procurement delle forze armate USA. Gates propone che sotto la scure dei tagli finiscano il programma VH-71 per l’elicottero presidenziale, quello dei caccia F-22 e quello per il sistema satellitare di ricerca e soccorso. Tocca ora ai contrappesi istituzionali e politici dare eventualmente seguito alle richieste di Gates. «Propongo di terminare il programma VH-71 dell’elicottero presidenziale, ha detto Gates. - Questo programma è stato orginariamente concepito per la fornitura di 23 elicotteri a un costo di 6,5 miliardi di dollari. Oggi, il programma ha un costo stimato superiore ai 13 miliardi di dollari, è indietro di sei anni rispetto a quanto programmato, e corre il rischio di non soddisfare la capacità richiesta». Il programma per il nuovo elicottero presidenziale venne vinto nel 2005 dal consorzio Team US101, con Lockheed Martin ed AgustaWestland. Alla notizia dell’ipotesi di cancellazione del programma VH-71 Finmeccanica ha risposto con una nota nella quale si chiarisce che la proposta di Gates è solo «un primo passo di un processo di budget particolarmente complesso» e sottolinea che in caso di approvazione non ci saranno impatti per il gruppo dal punto di vista economico-finanziario. «Il valore dell’Increment 2 infatti- si legge in una nota del gruppo italiano - non era stato incluso nell’attuale budget di Finmeccanica e nei piani pluriennali che sono stati redatti ipotizzando l’assenza di questo contratto. Non vi sono quindi variazioni delle guidance economico-finanziarie comunicate al mercato». l contratto per l’Increment 1 ha un valore complessivo di circa 3,7 miliardi di dollari, di cui circa 1 miliardo, come quota di competenza di Finmeccanica attraverso la sua controllata AgustaWestland. Il contratto prevede lo sviluppo di 9 elicotteri di cui 5 Pilot production e 4 Test Vehicle. Il contratto, già coperto finanziariamente dal Congresso, ha validità fino al 2011, ed ha già visto la consegna di 8 macchine. «L’eventuale cancellazione del programma - riferisce il gruppo italiano - darebbe diritto all’incasso da parte di Finmeccanica di penali tali da compensare l’annullamento del contratto attualmente in corso. Sono infatti previste clausole di pagamento della Termination Fee che deve essere determinata secondo le regole previste dalle Federal Acquisition Regulation. L’ipotesi di cancellazione del programma si ritiene non sia in alcun modo legata alle caratteristiche tecniche della macchina (la cui eccellenza in termini di prestazioni non è mai stata in discussione), né al costo della stessa, assolutamente competitivo. Possono viceversa aver influito gli incrementi derivati dalle richieste relative ai particolarissimi sistemi ed equipaggiamenti di bordo richiesti dal cliente».

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