Persa la password?
registrati !!

Archivio:

    Archivio »»

        13/3/2010 - 6:45 am |  di: G. AlegiSpazio  

Thales Alenia Spazio inizia lo sviluppo dei satelliti Sentinel

È iniziata la fase di sviluppo dei satelliti Sentinel 1B (a destra) e 3B per l’osservazione della Terra nell’ambito del programma Global Monitoring for Environment and Security (GMES) . Lo annuncia Thales Alenia Space, capo commessa in base al contratto da 270 milioni di euro firmato con l’ESA. I due satelliti sono in costruzione nei siti di Roma e L’Aquila (1B) e Cannes (3B). Il lancio è previsto entro il 2012. Già a fine 2010 avranno inizio le attività di assemblaggio, integrazione e prova per il Sentinel 1A.
I Sentinel 1 saranno equipaggiati con un radar ad apertura sintetica in banda C (SAR) per acquisire immagini della Terra in "strisce" dai 20 ai 250 km di ampiezza, con una risoluzione fra i 5 e i 25 metri, giorno e notte, in tutte le condizioni meteorologiche. Le tecnologie fondamentali per l’antenna del radar ad apertura sintetica in banda C, oltre ai sottosistemi avanzati di gestione e trasmissione dati, sono in fase di sviluppo da parte di Thales Alenia Space.
«L’aspetto tecnologico più rilevante dei satelliti Sentinel 1A ed 1B è costituito dai moduli T/R, cuore del sistema radar, realizzati nello stabilimento di L’Aquila,» dichiara in una nota Luigi Pasquali, presidente e a.d. di Thales Alenia Space Italia. « I moduli T/R dell’antenna derivano dall’esperienza maturata con la costellazione COSMO-SkyMed e ad oggi consentono a Thales Alenia Space di posizionarsi allo stato dell’arte a livello mondiale nel campo dell’osservazione della Terra basata su tecnologia radar.»
I Sentinel 3A e 3B (a sinistra) avranno un altimetro oceanografico ad alta precisione e carichi ottici (uno per il monitoraggio del colore degli oceani e l’altro per la misurazione della temperatura della superficie marina. Le loro applicazioni sono mirate a cambiamenti climatici, sviluppo sostenibile, politiche ambientali, protezione civile europea, aiuto allo sviluppo e aiuto umanitario.
Il programma GMES prevede diverse famiglie di satelliti, delle quali le prime tre sono state avviate e pianificate con due esemplari ciascuna. La famiglia 1 mira a sostituire gli attuali Envisat e ERS nella categoria dei dati radar in banda C, mentre la 2 e la 3 sono destinate a studiare Terra ed oceani. Le famiglie Sentinel 4 e 5, non ancora avviate, effettueranno missioni meteorologiche e climatologiche e studieranno la composizione dell’atmosfera.

Flash News: