Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri uno schema di regolamento - sul quale dovrà esprimere il parere il Consiglio di Stato - per il riconoscimento di cause di servizio e la corresponsione di un indennizzo al personale che abbia contratto infermità o patologie tumorali connesse all’esposizione o all’utilizzo di proiettili all’uranio impoverito e alla dispersione di nano-particelle di metalli pesanti. Lo annuncia la presidenza del Consiglio. Il testo dovrebbe coprire sia i militari impiegati in missioni all’estero, in poligoni di tiro ed in siti dove vengono stoccate munizioni, sia quello civile che opera in zone di conflitto o in prossimità di basi militari.