A due anni dall’acquisto del vettore charter LTU, Air Berlin sta considerando di cedere l’attività di lungo raggio. L’annuncio è giunto dall’a.d. Joachim Hunold, che lo ha motivato con gli eccessivi aumenti salariali richiesti dai piloti e alla difficile congiuntura economica. Secondo quanto riferito da Reuters, i piloti LTU dominerebbero la rappresentanza sindacale di Air Berlin. Di qui - si intuisce - l’idea di risolvere il problema cedendo la compagnia, per la quale non vi sono al momento compratori in vista. Air Berlin è la seconda compagnia aerea tedesca, con una flotta di 125 aerei. In febbraio ha ridotto la capacità offerta del 6,3% ma subito un calo di traffico dell’8,5%.