Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli ha differito con un’ordinanza inviata ieri sera alle 21.30 gli scioperi di Alitalia, Air One e Meridiana proclamati per il 5 febbraio da quasi tutte le sigle sindacali. Quattro delle sette pagine del fax motivano il provvedimento con la possibilità che l’ampia rappresentatività dei sindacati porti a un alto grado di adesione tale da «deteriorare» l’offerta delle principali compagnie sul mercato domestico. A questo Matteoli - che riconosce l’esistenza di tensione sociale creata dal riassetto Alitalia - aggiunge il rischio che l’agitazione possa estendersi ed aggregare anche elementi spontanei con blocchi ed incidenti analoghi a quelli del 27 novembre scorso. L’ordinanza - osserva Dedalonews - contiene due paradossi: il primo sta nel divieto di agitazione per suo probabile successo; il secondo nell’immaginare che la tensione possa essere allentata senza affrontarne le cause.