Il segretario americano alla difesa Robert Gates sta riesaminando il divieto di fotografare la cerimonia di arrivo delle bare dei militari americani in vigore dal 1991. Rimuovere il divieto è considerato necessario per rendere più trasparente il numero dei caduti nelle operazioni di guerra - oramai vicino a 5.000 tra Irak e Afghanistan - ma potrebbe avere effetti negativi sul morale interno, minando il supporto nazionale alle truppe e rendendo più difficile l’aumento del numero di soldati già annunciato da Barack Obama. Tra gli aspetti all’esame di Obama vi è anche l’opzione tra aprire la cerimonia di sbarco dei feretri avvolti nella bandiera statunitense a tutti, stampa compresa, oppure ai soli parenti stretti. Due sondaggi del 1991 e 2004 riferiti dal Washington Post segnalano una maggioranza di circa due terzi degli americani a favore della possibilità di riprendere la cerimonia. Alcune famiglie temono lo sfruttamento politico del toccante momento da parte di gruppi pacifisti. Nel cimitero nazionale di Arlington - dov’è sepolto tra gli altri anche il presidente John F. Kennedy - è in vigore da anni un regolamento che prevede la pubblicità dei funerali ma tiene gli spettatori ad una distanza sufficiente a mantenere la riservatezza dell’estremo saluto.