Controlli entro il 24 gennaio per gli aerei che abbiano già effettuato 1800 cicli di volo ed entro sei settimane per quelli che ne abbiano effettuati da 1300 a 1799. È quanto chiede l’Agenzia Europea per Sicurezza Aerea (EASA) dopo la scoperta di "cracks" (cricche) su alcune centine alari. La condizione «se non rilevata e corretta, potrebbe potenzialmente nuocere all’integrità strutturale del velivolo», spiega EASA nella propria direttiva di aeronavigabilità 2012-0013. Gli aerei coinvolti sarebbero, secondo la stessa EASA, una ventina.