Il generale Vincenzo Camporini resta allo Stato Maggiore Difesa fino al 3 agosto. È questa la decisione presa oggi dal consiglio dei ministri, che ha confermato la ripartizione degli incarichi di vertice nominando il generale di corpo d’armata Biagio Abrate (a sinistra) segretario generale e direttore nazionale degli armamenti, in sostituzione del parigrado Aldo Cinelli. Capi di Stato Maggiore dell’Aeronautica e della Marina saranno il gen. Giuseppe Bernardis e l’amm. Bruno Branciforte, oggi rispettivamente sottocapo di Stato Maggiore e direttore dell’AISE, l’ex SISMI.
Abrate è nato nel 1949 ed ha svolto gran parte del proprio servizio negli alpini in Alto Adige. Ha comandato tra l’altro il distretto militare di Firenze. Approdato alla Taurinense, nel 1999 ne ha comandato per sei mesi il distaccamento in Albania e un anno dopo l’intera brigata e la Brigata Multinazionale Ovest, inquadrata nella KFOR. Nel 2006 è stato nominato capo di gabinetto del ministro della Difesa.
Bernardis, nato nel 1948, proviene dal corso Grifo III ed ha iniziato la propria carriera presso il 3° Stormo, giungendo poi a comandare le Frecce Tricolori nel 1982 e il 6° Stormo nel 1990. È stato capo dell’Ufficio del Capo di Stato Maggiore, addetto per la Difesa a Washington e capo del 4° Reparto prima presso lo SMA e poi presso Segredifesa. È sottocapo di SMA dal novembre 2006.
Branciforte è nato a Napoli il 6 novembre 1947 e ha frequentato l’Accademia Navale di Livorno. E’ laureato in Scienze navali. Dopo aver comandato nel 1976-78 la corvetta Aquila, nel 1979 è approdato al 2° Reparto dello Stato Maggiore Marina, avviando la propria carriera nel campo dell’intelligence, culminata nel 2006 con la direzione del SISMI (poi AISE). Ha comandato la fregata Aliseo e l’incrociatore Garibaldi ed è stato addetto navale a Washington per tre anni. Dal 2004 al 2006 ha comandato la squadra navale.