Negli Stati Uniti un giudice federale ha imposto severi limiti all’uso di sonar attivi da parte dell’US Navy in una zona addestrativa del Sud della California. Il magistrato ha così accolto le ragioni degli ambientalisti, che vedono nelle emissioni sonore una delle cause che portano balene ed altri mammiferi marini a perdere l’orientamento ed arenarsi sulle spiagge. In forza della sentenza la Marina non potrà usare il sonar entro 12 miglia dalla costa californiana, dovrà raddoppiare, arrivando a 2,200 yarde (circa 2 km), la zona di rispetto in cui un sonar deve esser spento se viene avvistato un animale della specie tutelata e provvedere in merito ad un servizio di avvistamento durante le esercitazioni. La Marina, che ritiene gravemente ostacolata la sua capacità di condurre esercitazioni efficaci, ha la possibilità di ricorrere alla Corte di Appello e, se ancora venisse sconfitta, di portare la questione davanti alla Corte Suprema.