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        16/1/2008 - 12:27 pm |  di: M. LandiAeronautica, Imprese  

Airbus presenta un 2007 di consegne in crescita ed ordini record. Ritardi e supereuro pesano, ma c'è ottimismo

Airbus presenta a Tolosa il proprio 2007. Record nella storia di 38 anni del colosso aeronautico europeo: 1341 macchine entrate nel portafoglio ordini, in un anno straordinario per la domanda di velivoli nel quale il rivale Boeing ha registrato 1413 ordini. Airbus ha dichiarato di aver consegnato nello scorso anno 453 velivoli, 19 in più dell’ anno precedente, contro i 441 del rivale d’oltreoceano. Dati positivi che comunque non modificano le previsioni di un bilancio 2007 in perdita a causa dei ritardi del programma A380 e del velivolo da trasporto militare A400M. Tom Enders, direttore generale della compagnia, ha comunque lanciato la sua sfida ottimistica per il nuovo anno, a cominciare dalle consegne. Sono 470 i velivoli che Airbus si propone di consegnare quest’ anno. «Il valore a prezzi di listino degli ordini 2007 è di 157,1 miliardi di dollari» ha detto Enders, che ha anche sottolineato i successi del piano di ristrutturazione Power8. Il manager ha detto che «sostanzialmente» è stato raggiunto l’obbiettivo dei 300 milioni di euro in risparmi previsto per il 2007.
Il record di ordini del 2007 segna un balzo dell’ 80% rispetto ai 790 ordini del 2006, ma va comunque a confrontarsi con la riorganizzazione produttiva di Airbus che col Power 8 taglierà circa 10 mila posti di lavoro. Nel 2006 la casa di Tolosa ha perso 572 milioni di euro e, come detto, le previsioni a chiusura del bilancio 2007 non sono in positivo. D’altronde il fardello che Airbus si trascina e riverbera su EADS non è leggero. I ritardi dovuti a problemi di cablaggio dell’ A380 hanno un costo stimato di 6.8 miliardi, l’ A400M viaggia con un anno di ritardo e pesa per un altro miliardo. Lo stesso A350 XWB, che ha avuto una lunga fase di riprogettazione, prima di ottenere i suoi 290 ordini non inizierà le consegne prima del 2013. D’altronde anche il best seller programma 787 del rivale Boeing ha avuto il suo slittamento e, se il barometro dovesse segnare ulteriori slittamenti per il Dreamliner, la cosa potrebbe tradursi in un vantaggio per il prodotto concorrente europeo A350 XWB. Ai problemi dei ritardi dei programmi, Airbus aggiunge quello del super euro. Come ribadito anche oggi, la casa europea vende in dollari e spende prevalentemente in euro. Un handicap non da poco che ha imposto un severo intervento di riduzione dei costi che per il 2010 dovrebbe toccare i 2 miliardi di euro l’ anno. Ma, pur non negando le difficoltà, a Tolosa guardano al futuro con ottimismo. Il ritmo delle consegne e i nuovi ordini, insieme ai primi risultati del Power 8, trainano la convinzione che il peggio è alle spalle. Nel dettagli le consegne del 2007 hanno riguardato 367 velivoli single-aisle, sei A300, 79 A330 e A340 ed un A380. Gli ordini 2007 hanno riguardato 913 aerei single-aisle, 405 i modelli widebody A330, A340 e A350 e 23 per l’ A380. I contatti relativi alle precedenti versioni dell’ A350 sono stati considerati come cancellazioni e sottratti dai 1458 ordini lordi registrati nel 2007, cosa che porta, appunto, al risultato netto già riferito di 1341 nuovi ordini. Attualmente la casa di Tolosa ha ordini complessivi per 3421 velivoli, cosa che significa sei anni di produzione.

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