di Antonio Bordoni
Da oltre un secolo che negli Stati Uniti vige lo Sherman Act, varato nel 1890 per proteggere i consumatori impedendo accordi costruiti per alzare i prezzi a carico del consumatore, o tendenti a farlo. Nel 1957, con l’articolo 81 del Trattato di Roma, l’Europa statuiva che «Sono incompatibili con il mercato comune e vietati tutti gli accordi tra imprese, tutte le decisioni di associazioni di imprese e tutte le pratiche concordate che possano pregiudicare il commercio tra Stati membri e che abbiano per oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza all’interno del mercato comune.» Continua…
«Rimodulare» i programmi di investimento maggiori e definire la «riorganizzazione generale dello strumento militare», con un occhio ad una futura integrazione europea. Non c’è molto di più nel cauto comunicato diffuso dal Quirinale dopo la riunione del primo Consiglio Supremo di Difesa dell’era Monti. Solo la data della prossima convocazione - fissata al 20 giugno, in anticipo rispetto alla cadenza semestrale - suggerisce l’urgenza delle questioni sul tavolo sotto la duplice spinta dell’instabilità del Mediterraneo e del Medio Oriente (alle porte di casa, insomma) e della crisi finanziaria mondiale. Continua…
L’agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) ha ordinato un controllo su tutti gli Airbus A380 in servizio. La decisione è stata presa in seguito al ritrovamento sugli aerei in servizio con la Qantas di numerose incrinature (cricche) sulle ali. Il problema, diverso e più grave da quello riscontrato a gennaio, è stato rilevato durante i controlli dopo un volo particolarmente turbolento tra Singapore e Londra e, stando alla Qantas, è dovuto a un difetto di fabbricazione più che alla turbolenza stessa.
A regime il costo unitario degli F-35 sarà di circa 55 milioni di euro contro i 79 dell’Eurofighter, il quale va incontro a «una cessazione di produzione: cambia lo scenario e un rallentamento del programma comporterebbe un aumento dei costi.» Sono alcuni dei passaggi più significativi dell’audizione del gen. s.a. Claudio Debertolis, Segretario Generale/Direttore Nazionale degli Armamenti, alla commissione Difesa della Camera dei deputati. Continua…
Sono clamorosamente errate le previsioni di gettito della tassazione degli aeroplani ed elicotteri introdotta con il decreto "Salva Italia". Lo spiega AOPA, l’associazione dei piloti e proprietari di aerei, secondo cui gli 85 milioni di euro sono «una cifra irrealistica e impossibile da raggiungere perché basata su due errori di fondo riguardanti il numero e le caratteristiche degli aeromobili "privati" immatricolati in Italia.» Continua…
di Antonio Bordoni
Dopo 66 anni di attività, ha chiuso anche la compagnia di bandiera ungherese Malev. Ormai è come un giallo di Agatha Christie: quale sarà la prossima aerolinea a chiudere? A ben guardare sulla chiusura di Malev c’è poco da aggiungere rispetto a quanto abbiamo scritto appena poche ore orsono circa il fermo del vettore catalano Spanair.
Bisogna prestare attenzione altrimenti rischiamo di ripeterci. Continua…
Sarà consegnato ufficialmente il 24 febbraio nel corso di una cerimonia ufficiale a Mosca il certificato di tipo A-176 rilasciato oggi al Sukhoi Superjet 100 dalla European Aviation Safety Agency (EASA). La certificazione spiana la strada alla consegna al primo operatore occidentale, la compagnia messicana Interjet, che dovrebbe ricevere i primi aerei a fine 2012 Al processo, avviato nel 2004, hanno collaborato Alenia Aeronautica (oggi Alenia Aermacchi) e i principali fornitori di sistemi e impianti. Continua…
Nell’odierna seduta del Consiglio dei Ministri sono state decise due importanti nomine: l’ammiraglio di squadra Giuseppe De Giorgi sarà il prossimo Comandante in Squadra della Marina (CINCNAV), subentrando al parigrado Luigi Binelli Mantelli già designato capo di Stato Maggiore della Marina, mentre Pierluigi Cacioppo, promosso nella stessa seduta ammiraglio ispettore capo, è stato nominato Comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto. Continua…
di Antonio Bordoni
In questi giorni la stampa nazionale ci ha davvero sorpreso per i suoi commenti alla notizia del progetto Alitalia finalizzato a conseguire l’integrazione con ben due vettori in contemporanea, Blue Panorama e Wind Jet. Incuranti e immemori di ciò che scrivevano anni fa contro la "famelica" compagnia di bandiera, le sue tariffe monopolistiche, la spasmodica attesa di una deregulation che finalmente avrebbe dovuto significare più compagnie aeree, la fine del monopolio e il ridimensionamento della voracità di Alitalia, i giornali si sono spinti ad affermare che si sta finalmente realizzando il sogno di una unica grande compagnia aerea italiana. Continua…
di Antonio Bordoni
È bastato che Qatar Airways si defilasse dal dossier aperto sull’acquisizione di quote azionarie di Spanair per indurre il vettore catalano a dichiarare la sospensione dei servizi e portare a i libri in tribunale, e con una flotta di aerei tutti in leasing ci sarà ben poco da recuperare per pagare i creditori.
La chiusura di Spanair può essere interpretata sotto diverse chiavi di lettura. La prima è quella relativa al fatto che, a nostro avviso, non dovrebbe mai accadere che una Continua…